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TheGiornalisti: “Completamente Sold Out” arriva a Pozzuoli, report live e scaletta

Li abbiamo ascoltati, abbiamo recensito il loro ultimo album, li abbiamo intervistati, non potevamo di certo non tastare il loro dinamismo live, e così li abbiamo raggiunti a Pozzuoli venerdì 25 novembre 2016, e siamo diventati un pò “TheGiornalisti” anche noi.

Tappa “Completamente Sold Out” – come amano definirla sui loro social – ad oltre una settimana dal concerto, che si unisce al già sold out di Alcatraz ed altre date, un bel traguardo per un band che ha dovuto aspettare il quarto album prima di diventare nota ai più.

L’arrivo di Tommaso si è fatto attendere, preceduto dalla band che ha iniziato a suonare l’intro di “Fatto di te”, e da dietro le quinte si è sentito un “Ciao Pozzuoli, ti volevo dire che sono veramente fatto, fatto di te”, dall’epico messaggio vocale rivolto a Matilde, ed è subito pubblico in delirio. Paradiso saluta i fans, presenta la band, dimenandosi fra impacciato timidone, che non cela di nascondere togliendosi e rimettendosi il berretto e bevendo birra (“quando la merda vola alta, almeno levati il berretto” – dice – la tremarella di fronte al grande pubblico ha prevalso anche in questo caso), e futuro showman.

Il concerto continua, fra un Tommaso concentratissimo ed un pubblico preparatissimo che lo supporta in ogni nota e parola, di canzone in canzone lui come un vero “giornalista” ne fa una veloce introduzione, l’atmosfera diventa teatralmente silenziosa quando lui, smessi i panni di frontman di una boyband del nuovo millennio, indossa quelli del pianista malinconico, e incanta tutti in “Proteggi questo tuo ragazzo”, in chiave acustica.

Dopo ben 14 canzoni, lo show sembrava essere finito, quando la band rientra, dopo il cambio di magliette che malcelavano l’adrenalina del momento, con una platea che intona a “la mia malinconia è tutta colpa tua e di qualche film anni ‘80” e si esibisce nel suo evergreen “Promiscuità”, in cui il vero cuore della band esce fuori quando un magistrale Marco Rissa spoglia i panni di chitarrista e indossa quelli di tastierista, che nulla ha da invidiare a Boosta sulle tastiere molleggianti per tutte le acrobazie manuali che riesce a fare, mentre dal pubblico parte un grido a gran voce, come a ricordare il “vero” motivo per cui si era in quel momento… Ed è subito “Completamente”, con tanti coriandoli colorati lanciati in aria, perchè tutto sommato è stata una gran festa.

Una chiosa finale va fatta con una considerazione, chi si aspettava la rockband è rimasto deluso dal loro romanticismo malinconico, chi si aspettava salti e capriole sul palco del frontman è rimasto deluso dalla sua timidezza malcelata, chi si aspettava solo uno show di buon livello musicale ha trovato pan per i suoi denti. Ci aspettiamo una carriera in ascea per questi talentuosi ragazzi.

SCALETTA:

  1. Fatto di te;
  2. Gli alberi;
  3. Vieni e cambiami la vita;
  4. Mare Balotelli;
  5. Il tuo maglione mio;
  6. Sbagliare a vivere;
  7. L’ultimo grido della notte;
  8. Disperato;
  9. Proteggi questo tuo ragazzo (acustica, Tommy al piano);
  10. Tra la strada e le stelle;
  11. Io non esisto;
  12. Fine dell’estate;
  13. Sold Out;
  14. Non odiarmi;
  15. Per Lei;
  16. Promiscuità;
  17. Completamente;
  18. Balla (in sottofondo, registrata, mentre la band saluta il pubblico)

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