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Marco Rissa dei Thegiornalisti: “Il nuovo singolo ci fa sentire al mare [INTERVISTA]

I Thegiornalisti, ospiti del “Napoli Pizza Village 2017” nella seconda serata, in diretta su RTL 102.5 ci ospitano nel backstage,  alla fine di un concerto che ha visto un fiume di persone in delirio su “Completamente”, per raccontarci come le cose sono cambiate dall’ultima volta che li abbiamo intervistati, all’alba dell’uscita del loro successone “Completamente Sold Out”, che li ha incoronati “Artisti rivelazione dell’anno 2016” da parte della PMI (Produttori Musicali Indipendenti Italiani). Un tour in ripresa che dalla versione invernale “Completamente Sold Out” evolve in “Completamente #Senza”, e un’estate anticipata dal duplice sold out di Milano e del Palalottomatica di Roma che riprende così nella vecchia Partenope. Ad attenderci troviamo un Marco Rissa – chitarrista, tastierista e, scopriamo durante l’intervista, arrangiatore dei brani che così tanto ci fanno amare questa band romana “de’ core”.

 

Marco, dall’ultima nostra intervista prima dell’uscita di Completamente Sold Out sono cambiate parecchie cose direi. Vi avevamo soprannominato “i cronisti dell’amore” e ci avete presi in parola andando – seppur per gioco – nella redazione del TG di LA7. Non è che adesso mi rubate il mestiere e vi mettete sul serio a fare i (The)-Giornalisti?

Fare i giornalisti? Ma magari, sai come dei pazzi come noi si divertirebbero in una redazione giornalistica,  daremmo notizie di qualsiasi tipo comunque in allegria… Sarebbe figo sì!

 

Dopo le battute per rompere il ghiaccio conosciamo anche un po’ gli altri membri della band, visto che Tommaso lo abbiamo già sentito qualche mese fa: Marco Antonio Musella, in arte “Rissa”, ci stai facendo capire chi è il più “pacato” della band?

Sì, sono decisamente il più pacato della band, il più preciso e il più pignolo. In realtà non sono sempre stato così. Sono sempre stato molto vecchio, molto tranquillo, affidabile, poi ad un certo punto in un certo periodo le cose sono cambiate, ho vissuto una situazione con una ragazza che volevo lasciare e non riuscivo a lasciare perchè pensavo fossi il suo mondo, poi ha lasciato lei me e mi è salita una rabbia tipo Hulk, così ho iniziato a buttarmi nelle risse, per sfogare. E’ durato realmente poco quel periodo, ma mi è rimasto il nomignolo cucito addosso.

 

Tu invece sui social praticamente ci vivi. Ci rendi partecipi quasi di tutto, sei molto attivo sulle due fan pages (tua e dei Thegiornalisti). Che rapporto hai con gli haters, non ultimo Pino Scotto?

Non è vero che ci vivo, se posto due volte a settimana è tanto. A volte passano intere settimane senza che io posto, però quando mi va di scrivere cavolate divento attivo su tutti i fronti. Per Pino Scotto mi è dispiaciuto molto perchè lui mi piace, ma è normale che non gli piacciamo, sarebbe stato strano il contrario.

 

Parliamo di questo anno, un album disco d’oro il 6 giugno, un tour invernale con sold out in tutto lo stivale e due date nei palazzetti ricche di ospiti di un certo calibro, anch’esse sold out. Una bella consacrazione nel mondo che definimmo insieme “main-indie”?

 E’ bellissimo. Sai quando ti succede qualcosa che ti lascia a bocca aperta, ci sono mille aspetti positivi e negativi e tu non sai che dire, gioisci.

 

Vincitori del premio PMI come “Artista italiano rivelazione”, premio affidato a chi maggiormente si sia distinto nel panorama della musica indipendente italiana e la casa discografica che ha contribuito al successo. Prima di voi i Pooh e Bocelli, per dirne alcuni…. 

Quello proprio non me lo aspettavo. Sai uno inizia a suonare e inizia a volare, sogna, pensa che vorrebbe iniziare a fare delle cose poi altre, si fa dei progetti, ma non pensa a queste cose, ad un premio del genere, poi lo vinci ed è oltre quello che ti potessi mai aspettare. Io non sapevo manco esistessero premi del genere…

 

Beh, questo forse non dovremmo dirlo…

 Ma no, invece diciamolo. Io sono un musicista e un fruitore della musica, è come uno che gioca a calcio e vuole vincere la Champion’s League ma nel mezzo non sa che esiste pure il premio “giocatore della settimana”, poi lo vince e dice che figata….

 

Dati istat sull’incremento demografico hanno segnato un netto aumento della percentuale di nomi “Matilde” nelle nasciture del primo semestre del 2016. Una generazione di “Fatte di voi”?

Quindi abbiamo innalzato il livello demografico italiano grazie alle canzoni dei Thegiornalisti che fanno, come dire… copulare? Olè, Promiscuità!

I genitori sono fatti di noi, o speriamo che lo siano, sì!

 

A proposito di novità, “Completamente sold out” si è arricchito di due nuove canzoni “Senza” e “Non caderci mai più”, che ricorda un po’ “Cara” di Dalla in alcune citazioni. Cosa dobbiamo aspettarci dal singolo “Riccione” in prossima uscita il 21 giugno?

 E’ una canzone molto estiva che ti fa sentire al mare, ha un video bellissimo fatto da un regista fantastico… Una frase in esclusiva? “Quasi quasi mi pento!”

Collaborazioni importanti, dicevamo. Fabri Fibra ha tirato giù la hit dell’estate – Pamplona – con voi come special guest. Elisa ha presenziato ad entrambe le date nei palazzetti e vi ha portati ad “Amici” come ospiti della squadra blu. Quanta gavetta vi foste risparmiati se foste passati per un talent anziché per il “Marmo” di Roma o i baretti di Trastevere nel 2008?

Non ci avrebbero mai presi ad un talent e noi non avremmo mai fatto un talent…

Però ci siete andati…

Ma eravamo ospiti, è tutta un’altra cosa. Noi non siamo la band giusta per un talent, noi siamo bravi a scrivere e fare performance mentre i protagonisti dei talent sono bravissimi tecnicamente ma magari non scrivono, sono solo interpreti. Io preferisco concentrarmi sulla scrittura.

 

Quindi scrivi anche tu?

 Sì, scrivo anche io. Nei Thegiornalisti le canzoni le scrive Tommaso ma io curo gli arrangiamenti, mentre scrivo pezzi per altre situazioni, stanno per uscire delle cose…

Quindi ci risentiremo per queste novità?

 E per forza che ci risentiremo per queste news…

Un nuovo tour spogliato dalla versione invernale e riadattato nella sua versione “Senza”, che col clima si sposa bene. Qualche scoop su queste date?

Sicuramente le location saranno differenti. Non abbiamo scoop, le idee ci vengono al momento.

La nostra recensione all’album terminava così: “Non esistono amori complicati, è tutto molto Esistono quelli che ti consumano e quelli che si vivono le cose che durano il tempo di una canzone bellissima, forse di un disco.
Per cui, grazie amiche che avete ispirato questi brani “limortaccivostra” bellissimi.
Adesso però non struggetevi.
Premete play e cantate insieme a me”, e a quanto pare in tanti hanno seguito il mio consiglio. Cosa volete dire a queste persone?

Mi fa piacere che ai nostri concerti venga tanta gente, non posso fare altro che ringraziare chi ci segue.

 

Quindi è un “grazie” il tuo?

 E’ un grazie enorme. Speriamo di continuare sempre col vostro sostegno.

 

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