Home > Recensioni > Theme Park: Theme Park
  • Theme Park: Theme Park

    Theme Park

    Loudvision:
    Lettori:

Troppo a tema

I Theme Park sono una band essenzialmente adibita ad accontentare i gusti popolari che, come tantissime altre band, viene da Londra.
L’album eponimo (che parola cacofonica) è un concentrato di energia e poppettume a tutto spiano, dove le linee di basso, belle dense di groove e ritmo, disegnano percorsi classici del genere, senza la pretesa di creare il fulcro di qualcosa di completamente diverso dal solito.

I paragoni con gruppi attuali sono ineludibili: ci passano i Foals, The Maccabees (e non a caso il produttore è lo stesso dei primi due), ma anche i Bloc Party- quelli più danzerecci però- e i Friendly Fires (e pure qua c’è lo zampino di Ed Macfarlane).
Se avete voglia di spensieratezza, soprattutto in vista del periodo estivo, “Theme Park” fa per voi.

Vi abbiamo avvisati fin dal titolo che non ci sarebbero state novità sprizzanti da ogni poro, anzi. Per essere un parco a tema è veramente a tema, nel senso che pare quasi che il disco riassuma in sé i cliché dell’indie pop contemporaneo con una voglia pari allo zero di innovarsi e sperimentare. Paura dei rischi? Di certo i tre dovranno rimboccarsi le maniche onde evitare d’essere riposti sullo scaffale.

Pro

Contro

Scroll To Top