Home > Recensioni > Those Furious Flames: Trip To Deafness

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Viaggio verso la sordità

Il loro debutto risale al 2004 con “She’s Great”, seguito nel 2008 da “Hot Hot Baby Rock”, riuscendo a suonare in palchi molto importanti condivisi da artisti del calibro di Faith No More (USA) e altri.

Nel 2010 esce il full length “Trip To Deafness”.
Le dieci tracce che compongono l’album risultano molto omogenee, dal suono compatto e granitico.
Basso e batteria fanno il loro sporco dovere, un 4/4 deciso e pesante che trasuda Jack Daniel’s da ogni poro.

Musicalmente non si può dire che sia un suono ricercato. Così come non risultano molto ricercati i riff di chitarra, anche le melodie di voce e i testi lasciano un po’ a desiderare. La voce ha un suono sporco e graffiante, proprio come il rock richiede, ed è carica quanto basta.

Diciamo che, volendo fare un paragone culinario, la torta è stata fatta con tutti gli ingredienti giusti. Per l’amante del rock’n’roll californiano degli anni ’80 quest’album è un bocconcino prelibato, di cui non si sentirebbe mai sazio.
Tutti gli altri invece avrebbero qualche consiglio per il cuoco: togliere una cucchiaiata di riff triti e ritriti e sostituire 100 gr. di stereotipi rock con qualcosa di più personale.

Pro

Contro

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