Home > Recensioni > Thousand Millions: Rock Days

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Un album degno di nota

Sembra un disco sfornato in terra straniera tra i 70′s e i 90′s quello che ci presentano i Thousands Millions, giovane trio salentino di studenti fuorisede formatosi tra un rock e un roll nel non lontanissimo 2005 a Bologna.

Giunti ormai al secondo album, “Rock Days” è il frutto di un lavoro lungo e molto accurato,caratterizzato da movenze tipicamente power pop e riff eclettici che sembrano rifarsi ai Weezer nei primi anni della loro carriera.
Solare al punto giusto come il Salento, l’album è composto da dodici tracce che senza troppe pretese si stanziano nella mente dell’ascoltatore già dal primo ascolto.
L’uscita digitale è prevista per il 5 luglio,mentre il CD uscirà il 5 agosto e sarà distribuito da Tannen Records.

Nell’album emergono varie sfaccettature del sound che contribuiscono non solo a valorizzare le capacità artistiche della band,ma anche a rendere il prodotto piuttosto dinamico.
Un concentrato di rock, pop e tanta grinta a cui l’orecchio non fatica ad abituarsi.
Purtroppo “Rock Days” risulta essere l’ennesimo notevole album Made in Italy scritto completamente in inglese. È un peccato perché importiamo così tanta musica che questi bei dischi non riescono a distinguersi come italiani a causa dell’impronta anglosassone. Ma è così piacevole ascoltarlo che ce ne faremo una ragione.

Pro

Contro

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