Home > Recensioni > Threat Signal: Vigilance
  • Threat Signal: Vigilance

    Threat Signal

    Data di uscita: 28-08-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Dal Canada con furore

Ormai è un discorso di etichette, e bisogna senza dubbio intendersi sulla terminologia. Perché le note di produzione di questo “Vigilance”, nuovo platter dei canadesi Threat Signal, riportano testualmente la definizione di death metal. Ed è ormai chiaro che, specie oltreoceano, le definizioni si siano tanto deformate da essere in ultima analisi irrilevanti.

E così, ascoltando il disco, ciò che ci si trova innanzi è sostanzialmente un nuovo lavoro che va pienamente a inquadrarsi nel trend imperante di questa prima decade del duemila – chiamiamolo metalcore, post metal, groove metal che a dir si voglia. Il discorso, quindi, è chiaro: brani compressi e potenti, sound brillante e tagliato in maniera cristallina, tecnica fuori discussione, una discreta dinamica nelle alternanze tra fraseggi melodici e sfuriate techno thrash.

Ed è proprio in questi equilibri che i Threat Signal riescono quanto meno a dire la loro sollevandosi meritevolmente dal noioso calderone del more-of-the-same cui ci siamo ormai abituati: meno hook melodici, voci maggiormente abrasive, nessuna fascinazione emo, qualche interessante sovrapposizione debitrice nei confronti di industrial e cyberthrash e un incedere ritmico più progressivo, nervoso e intricato rispetto allo standard. Certo, l’ipertrofia della scena, sullo sfondo, resta un problema non trascurabile.

Stu-pa-stu-pa-stu-pa-stu-pa-laaaaaaaalaaaaaaaaalaaaaaa-stu-pa-stu-pa-stu-pa (band metalcore standard).

Stu-pa-stu-pa-stu-stu-stu-pa-trrrrrtrrrr-stu-stu-pa-stu-pa-laaalaaaaalaaaaaa-stu-pa-stu-pa-stu-stu (i Threat Signal).

Pro

Contro

Scroll To Top