Home > Recensioni > Through Your Silence: Whispers To The Void

Altro che silenzio…

Davvero cattivi. I Through Your Silence esordiscono con tutto il loro appetito carnivoro con “Whispers To The Void”, aggiungendo l’ennesimo nome sulla lista di quelli che “ho fatto un disco death metal”. A grandi linee il songwriting è quello canonico del genere e si va a collocare in una fascia ibrida tra il death svedese e il death-hardcore. Ciò che invece è ben al di fuori dei canoni è lo spessore artistico e l’efficacia dei brani proposti all’esordio assoluto. Conosciamo molto bene la sensazione di apatia che subentra durante gli innumerevoli ascolti di uscite analoghe disseminate di soluzioni banali, talvolta quasi irritanti per la loro ovvietà. Nel caso in questione invece il cocktail vincente è composto da nove tracce dinamitarde e dalla produzione gustosa di Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi). Il difficile sta proprio nel saper ottenere un ottimo prodotto senza calare assi dalla manica. Non ci sono invenzioni fuori dal comune né stranezze forzose che attirino l’attenzione su di sé. I Through Your Silence si limitano a disseminare il terreno di mine. E chi passa da quelle parti difficilmente non se ne accorgerà. Premiati dall’interpretazione di Massimo Ranieri alla voce (no, non quel Massimo Ranieri!), dalla capacità di rendere spontanea l’ostica coabitazione di melodia e furia e da alcune finezze particolarmente azzeccate (come le backing vocals nella title-track), i Through Your Silence danno alle stampe un lavoro che non bisogna sottovalutare.

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