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    T.H.U.M.B.

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Funambolico stoner italico

Seconda uscita ufficiale per i trevigiani T.H.U.M.B., che grazie a questo EP entrano di diritto tra i grandi dello stoner rock all’italiana. “Lunar Flight” è una lunga jam che ci rimanda direttamente ai classici viaggi iniziatici dei primi Monster Magnet, con quella componente fuzz-space sempre in primo piano agevolata da riff a spirale e impertinenti sintetizzatori. “Wasted Words” sposta maggiormente le coordinate verso uno stoner di stampo scandinavo (Lowrider e Dozer su tutti), duro, scarno e ricco di wah-wah, utili a spingerci nel più psichedelico degli headbanging. “Kobal, The Eggman From Venus” è un intermezzo recitato da un alieno ubriaco. In chiusura “Magic Drug” (bricconcelli!), 5 minuti di stoner purissimo che richiama alla mente i Kyuss motorizzati di “Blues For The Red Sun”, condito da uno straordinario finale in crescendo emotivo che di sicuro dal vivo potrebbe mietere più di una vittima.
Infine, parlando di singoli, ottima prova dietro le pelli da parte di Liz, che sa districarsi a meraviglia nei tribalismi in stile Fredo Hernandez; ma menzione speciale va alle vocals di Bokal, che in più di un’occasione ricordano il migliore Steve Sylvester.

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