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  • TNT: Atlantis

    TNT

    Data di uscita: 31-10-2008

    Loudvision:
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La band sommersa

Disarmante davvero il cambiamento di rotta segnato, con gli ultimi due album, dalla storica hard rock band norvegese. Seppur risultata nel corso degli anni assai stravolta la line up, mai la formazione aveva così significativamente snaturato il proprio sound. “Atlantis” approda su territori propriamente pop-rock, con ritmi, temi ed ambientazioni scanzonate e leggere.

La seconda prova al microfono dell’inglese Tony Mills non scioglie neanche i dubbi lasciati aperti dal precedente “The New Territory” ed è proprio il background radiofonico dell’isola britannica ad influenzare maggiormente il songwriting dei nuovi TNT. Con un’impronta di fondo a stampo beatlesiano, le undici tracce rasentano i più moderni Take That, le ritmiche dei Queen o, addirittura, il funky-fusion di George Michael.
Gli elementi pop sono peraltro sottolineati dal falsetto di Mills, in marcata antitesi con l’aspetto truce e tatuato da questi millantato in cover art.

La varietà di riferimenti proposti riesce a confondere anche gli ascoltatori meno edotti degli oltre 25 anni di esperienza della band. Ma v’è, di fondo, l’impossibilità a criticarne aprioristicamente le capacità compositive: i motivi divertono, illudono, distraggono. Rivelano, in primo luogo, una formazione che ha inteso prendere in giro soprattutto sé stessa, sigillando un messaggio sarcastico sin nei propri volti sulla copertina, disegnati in evidente stato di decomposizione.

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