Home > Rubriche > Compilation > Top Ten: I migliori film d’animazione del 2016

Top Ten: I migliori film d’animazione del 2016

Correlati

Una annata di animazione, quella del 2016, che non brilla per varietà geografica. Se nella classifica dell’anno scorso potemmo segnalare ben sei film d’animazione non americani distribuiti nelle sale italiane e degni di menzione, quest’anno gli Stati Uniti dominano la classifica quasi interamente.

Abbiamo pensato però di arricchire la nostra top ten con altri titoli visti ai festival e portare la quota extra-americana a un dignitoso 40% della nostra classifica (e nella parte alta!). Sono film che probabilmente non avete avuto occasione di vedere e che meritano una distribuzione migliore.

L’animazione americana, dal canto suo, ha saputo riservare sorprese molto benvenute, specialmente nei titoli piú commerciali e che ai nasini raffinati, di primo acchitto,  potrebbero puzzare. E invece…

10. ZOOTROPOLIS, di Byron Howard e Rich Moore

“Non smetteremo mai di rimpiangere l’abbandono della tecnica di animazione tradizionale da parte degli studi Disney, ma bisogna ammettere che sono fra gli studi d’animazione che più di tutti hanno fatto di necessità virtù, portando l’animazione in computer graphics a livelli artistici eredi sempre piú degni dei Maestri della matita.

L’espressività e i movimenti degli animali di “Zootropolis” sono strabilianti e agilmente al servizio delle brillanti interpretazioni dei protagonisti Ginnifer Goodwin e Jason Bateman”.

(la nostra recensione)

10-zootopia-1 null 10-zootopia-3

9. ALLA RICERCA DI DORY, di Andrew Stanton e Angus MacLane

“Ha un andamento altalenante, che si inabissa negli schemi collaudati dell’avventura autoconclusiva ma si rialza orgoglioso nel presentare i nuovi personaggi.

Discorso a parte merita la riscrittura tragica del personaggio di Dory, che funziona e nobilita questo nuovo film, ma sembra dimenticare completamente la natura comica con cui l’abbiamo conosciuta e amata, una delle vette creative dello studio Pixar”.

(la nostra recensione)

9-finding-doy-2 9-finding-doy-1 9-finding-doy-3

8. SING, di Garth Jennings e Christophe Lourdelet

Detestato dalla critica, premiato dal pubblico. “Sing” invece mantiene l’entusiasmo e la malinconia dei film precedenti del regista e autore Garth Jennings (i cult “Guida galattica per autostoppisti” e “Son of Rambow”).

Spacciato per la parodia di un talent show televisivo, è in realtà (specialmente nella seconda parte) una spietata introduzione al “rischio d’impresa” e una parabola sulla tradizione del teatro musicale americano.

E è impossibile non cantare insieme al cast (fra cui Seth MacFarlane e Jennifer Hudson). Fra il repertorio pop spicca anche una canzone originale: la trascinante “Faith” di Stevie Wonder.

8-sing-2 8-sing-3 8-sing-1

7. KUBO E LA SPADA MAGICA, di Trevis Knight

“Nonostante gli studi Laika di Travis Knight stiano affidandosi sempre piú alla computer graphic, non rinunciano ancora all’estenuante scalpellío di fantastici pupazzi e scenografie.

Nel caso di “Kubo”, poi, non hanno avuto paura di invischiarsi nella realizzazione di uno scheletro mostruoso alto sei metri, il cui processo di animazione si potrà ammirare nel dettaglio se si avrà la pazienza di rimanere seduti durante i titoli di coda”.

(la nostra recensione)

7-kubo-3 7-kubo-2 7-kubo-1

6. LA MIA VITA DA ZUCCHINA, di Claude Barras

“Animati in stop motion con modelli di plastilina, i piccoli mostri di Claude Barras pur con tutti i loro traumi si aiutano a vicenda e insieme insegnano l’entusiasmo e la resilienza contro le tante minacce all’infanzia.

La storia si sbilancia chiaramente verso l’umorismo, anche nero, e lascia la malinconia sullo sfondo, rendendo il film leggero per il pubblico giovane e per tutti appagante su ogni fronte”.

(la nostra recensione)

6-cougette-2 6-cougette-3 6-cougette-1

5. TROLLS, di Walt Dohrn e Mike Mitchell

Un progetto sepolto dai pregiudizi e dal successo commerciale parallelo del singolo di Justin Timberlake “Can’t Stop the Feeling”, presentato con il film.

Ma a dargli fiducia il film si riscatta travolgendoci con la sfrenata creatività del design, l’animazione devota ai cartoon classici e al loro indimenticato umorismo slapstick, e una solida struttura da musical con rivisitazioni pop e brani originali trascinanti.

5-trolls-1 TROLLS 5-trolls-3

4. OCEANIA, di John Musker e Ron Clements

“Animazione di altissimo livello artistico, che pur nelle nuove forme digitali all’inseguimento della verosimiglianza (l’acqua, i capelli), dimostra di aver imparato dalla classicità due importanti lezioni: raggiungere l’espressività attraverso la stilizzazione e la resa del movimento (occhio ai tatuaggi del semidio Maui creati da Eric Goldberg, che lavorò sul Genio di “Aladdin”), e suggerire emozioni cinematografiche con sequenze di ampio respiro alle quali l’onnipotenza dell’animazione non pone limiti (Vaiana e la riscoperta degli Antenati, oltre ovviamente allo scontro finale)”.

(la nostra recensione)

4-moana-1 4-moana-2 4-moana-3

3. WINDOW HORSES – THE POETIC PERSIAN EPIPHANY OF ROSIE MING, di Ann Marie Fleming

“L’andamento episodico del film riflette la stratificazione produttiva, che procedeva di pari passo con le offerte di crowdfunding e l’arrivo di altri collaboratori, animatori e poeti che si sono uniti al progetto in fieri.

La semplicità del linguaggio e l’umorismo sono al servizio dell’astrazione del concetto di poesia, che trova in questo film una realizzazione che tanti hanno tentato ma meglio di cosí non si poteva sperare”.

La nostra recensione dal festival di Annecy sperando, se non in un’uscita italiana, almeno in una imminente distribuzione on demand.

3-window-horses-1 3-window-horses-3 3-window-horses-2

2. LE STAGIONI DI LOUISE, di Jean-François Laguionie

“È un film lento; la protagonista è vecchia, non si ricorda le cose, parla coi cani. Senza offesa: non è per tutti”.

(la nostra recensione)

2-louise-1 2-louise-2 2-louise-3

1. LA TARTARUGA ROSSA, di Michaël Dudok de Wit

“Un film che ricerca la suggestione visiva e ha in essa la sua forza: meravigliosi fondali dettagliati, tratteggi in linea chiara (sul solco del fumetto franco-belga), campi sempre lunghi a testimoniare la piccolezza dell’uomo contro l’iperstimolazione sensoriale della natura”.

(la nostra recensione)

Fusion x64 TIFF File Fusion x64 TIFF File 1-la-tortue-rouge-3

Scroll To Top