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Top Ten: I concerti “imperdibili” del 2018

Seppure l’aggettivo “memorabile” vada escludendosi da solo ogni anno di più dall’insieme delle peculiarità che dovrebbe contraddistinguere un vero e proprio “Live Concert” (altro che “fumi, raggi laser e pedane piene di scemi che si muovono”, citando il buon Franco Battiato), possiamo se non altro confidare anche per il prossimo anno nella presenza di grandi personalità della musica internazionale (alcune di queste già confermate con largo anticipo) che saranno di passaggio nel nostro Bel Paese. A modo loro, naturalmente, gli artisti italiani tenteranno di “continuare tenere il passo” (vista la credibilità sempre più discutibile dei cosiddetti “padroni del mainstream”), cosa che riuscirà come di consueto solo a qualche big intoccabile, come ad esempio i vari Vasco Rossi, Jovanotti, Negramaro ecc.

Da parte mia, cercando di non correre il rischio di passare per un “vecchio che non sa più dare cattivi esempi” (parafrasando François de La Rochefoucauld), passerò a voi lettori un consiglio gratuito quanto “stimolante”, in un certo senso: se volete ascoltare la buona musica, dovete prima di tutto tornare a cercarla nei piccoli locali, prima che nelle grandi arene.

Peace & Love.

“Firenze Rock 2018″

Dopo lo strepitoso successo conseguito lo scorso anno grazie alla presenza di artisti del calibro di Eddie Vedder, Aerosmith e System Of A Down, la neonata manifestazione organizzata presso la “Visarno Arena” rischia seriamente di aggiudicarsi per la prossima estate il premio come “miglior festival rock”. Basta semplicemente fare mente locale sui nomi degli headliners, per capire che qui non si sta scherzando: Foo Fighters, Guns n’ Roses, Iron Maiden, Ozzy Osbourne.

Pearl Jam – 22, 24, 26 giugno (Milano, Padova, Roma)

Checché se ne parli, la band di Seattle vale sempre e comunque il prezzo del biglietto. Non solo per il fatto di trovarsi al cospetto di uno degli ultimi ambasciatori del rock “nudo e crudo” (e del movimento grunge, se vogliamo), ma anche per apprezzare da vicino “almeno una volta nella vita” l’energia  incredibile di Eddie Vedder, ben conosciuto per le sue grandiose performance.

Pain Of Salvation – 16, 17 giugno (Roma, Milano)

Qui entriamo nei meandri di un progressive metal di alta fattura, portato avanti sin dai primi anni 90 da questa band “Made in Sweden”.  Se ancora non siete entrati in contatto con il talento indiscusso di Daniel Gildenlöw e soci, questi due appuntamenti live sono un’ottima occasione per farlo, anche per i non addetti ai lavori. Se non altro per fare i conti con personalità che affrontano la musica con incessante studio e ricerca, dando vita sempre ad ottimi lavori discografici.

Jovanotti – Tour 2018

Lorenzo “Jovanotti” Cherubini si prepara a fare il suo trionfale ritorno da febbraio nei palazzetti di tutta Italia, grazie al suo quattordicesimo album in studio “Oh, Vita!” (pubblicato il 1° dicembre scorso). Il nostro caro veterano del rap all’italiana sembra essere tornato a testi e rime ben più interessanti di quanto non lo fossero nei suoi ultimi 3 lavori (“Safari” 2008, “Ora” 2011, “Lorenzo 2015 CC.” 2015), almeno per l’attenzione che devono aver suscitato presso un produttore di grande livello come Rick Rubin. Ai fan di vecchia data e meno esigenti, si sa, basta semplicemente tutta la positività e l’energia che il vecchio “Jova” continua a saper trasmettere come una specie di “ministro del sorriso” ben collaudato.

Thirty Seconds To Mars – 16, 17 marzo (Roma, Bologna)

Negli ultimi anni Jared Leto, Shannon LetoTomo Miličević si sono resi sicuramente molto attivi a livello social-mediatico più di chiunque altro, soprattutto in virtù del fascino carismatico e giovanile del suo frontman cantante/ attore/ modello. Ma in un discorso prettamente musicale, se consideriamo un’evoluzione artistica che dal primordiale rock alternativo dei primi anni 2000 li ha portati a preferire un pop decisamente contaminato in ogni suo aspetto (musicale e figurativo), oltre che una serie consistente di performance live energiche e coinvolgenti (che nel 2011 ha permesso alla band di entrare addirittura nel “Guinness dei Primati” per il numero record di 300 date realizzate in un unico tour), quella di prendere parte ad uno dei due appuntamenti previsti a Roma e Bologna rischia di diventare più di una semplice ipotesi. Quantomeno per togliersi la curiosità.

Björk – 13 giugno (Roma)

Un unico appuntamento live nel nostro Paese dall’aura quasi epica. L’eclettica cantautrice islandese incontrerà il suo pubblico italiano nella magica scenografia delle “Terme di Caracalla”, portando con sé l’ultimo controverso lavoro discografico “Utopia” (uscito lo scorso 24 novembre). Il comprovato talento di Björk di saper mescolare in maniera sapiente molteplici generi e stili musicali sin dalla fine degli anni 70 è sicuramente un’ottima ragione per prendere posto ai piedi del palco e lasciarsi trasportare dalla sua personalità eterea, fiabesca e ammaliante.

Beth Hart – 26 novembre (Milano)

Nessuno storca il naso. Coloro che nutrono un sincero interesse per il blues più contemporaneo, saranno sicuramente incappati in questa cantautrice dalla voce sensuale, potente e graffiante, forte anche di collaborazioni piuttosto proficue come quella con Joe Bonamassa (“Don’t Explain” 2011, “Seesaw” 2013, “Live In Amsterdam” 2014). Reduce dall’enorme successo di pubblico siglato lo scorso 14 novembre presso il “Teatro Dal Verme” con il suo ultimo “Fire On The Floor Tour”, Beth Hart si prepara a consolidare il suo stretto rapporto con l’Italia grazie ad un nuovo appuntamento live previsto, questa volta, nella cornice del “Teatro degli Arcimboldi”. Sfortunato chi mancherà.

Elio e le storie tese – “Tour di Addio”

Rock, jazz, fusion, samba e chi più ne ha più ne metta. L’anima eclettica e demenziale degli Elii è sempre stata di fatto una garanzia più che sufficiente per accaparrarsi il biglietto per uno dei loro concerti. E a dispetto delle voci che continuano a rincorrersi (nonostante annunci vari dell’ultima ora circa la prossima partecipazione al festival di Sanremo e un nuovo album in cantiere), può darsi che questa sia realmente l’ultima occasione per assistere ad una live performance di questa superba band, prima che il buon Stefano Belisari decida definitivamente di dedicarsi all’inutile quanto remunerativo lavoro di “influencer”.

Lucca Summer Festival 2018

Queens Of The Stonage, Lenny Kravitz, Roger Waters, Ringo Starr,Hollywood Vampires, Nick Cave & The Bad Seeds, Gorillaz, King Crimson. Questi sono i nomi finora confermati per la 21^ edizione della prestigiosa rassegna musicale, ciascuno a suo modo protagonista di una cornice rock che per il prossimo anno mescolerà insieme storia, talento e versatilità.

Roger Waters – 14 luglio (Roma)

Senza screditare le altre date già fissate per il tour italiano (come il già citato “Lucca Summer Festival”), quello previsto nella cornice storica e suggestiva del Circo Massimo di Roma rischia di essere davvero un appuntamento imperdibile con la “i” maiuscola. Dopo ben 5 anni dal suo trionfale “The Wall” portato fino allo Stadio Olimpico, Mr Waters è pronto a rispolverare il repertorio migliore dei suoi controversi Pink Floyd (con brani tratti da “The Dark Side Of The Moon” a “The Wall”, passando per “Animals”, “Wish You Were Here” e altri ancora), per un concerto evento che sa quasi di “autocelebrazione” del proprio genio creativo. Magari ci scappa anche qualche sorpresa per l’occasione: tipo David Gilmour alla chitarra e Nick Mason alla batteria!

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