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Top Ten: i regali di Natale 2016 per cinefili

È Natale, o manca poco. Quel periodo dell’anno in cui tutti i cinefili del mondo aspettano solo una cosa: regalare e ricevere regali a tema, per celebrare l’anno appena trascorso dietro alla decima musa o per prepararsi alle di lei prossime ispirazioni.
Noi di Loudvision, che scandagliamo lo spazio e il tempo per i nostri lettori piú fedeli, abbiamo selezionato dieci regali (o tipi di) per tutte le necessità cinematografiche piú impellenti. Per venire incontro a cotanta impellenza, potrete comprarli subito subito su IBS.it dai link che vi forniamo qui sotto, con i piú caldi auguri di buone e cinefile feste dalla banda di Loudvision!

1. MUSICAL: Lin-Manuel Miranda

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Lin-Manuel Miranda è il musicista hip-hop portoricano che si è imposto a Broadway, arrivando a vincere undici Tony Award e il premio Pulitzer per la drammaturgia per il musical storico “Hamilton”, e che questo Natale dà voce e musica alla nuova eroina Disney del film “Oceania”. Ormai invischiato nell’orbita disneyiana, lo risentiremo nella versione live-action de “La sirenetta”, per cui scriverà nuove canzoni, e lo sentiremo e vedremo sul grande schermo in “Mary Poppins Returns”, sequel dell’immortale musical del 1964.

Per conoscerlo meglio, consigliamo la colonna sonora di “Oceania” (versione italiana in vendita dal 16 dicembre; versione inglese deluxe). Per gli amanti dell’hip-hop consigliamo l’album con le cover pop del musical “Hamilton” (“The Hamilton Mixtape”), mentre per i malati di Broadway c’è l’album con la registrazione completa del musical e il grosso libro illustrato che ne racconta la genesi e il successo “Hamilton: The Revolution”.

2. TEATRO CIVILE: Stefano Massini

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Un’altra contaminazione teatrale, ma di tutt’altra tradizione, è quella che ha finalmente portato lo straordinario drammaturgo italiano Stefano Massini sulle rive del cinema. Alla Festa del Cinema di Roma è stato presentato il film “7 minuti”, tratto dal suo testo omonimo, diretto da Michele Placido e interpretato da un cast di attrici italiane stellare, capitanato da Ottavia Piccolo (abituale collaboratrice di Massini a teatro).

Sarebbero tantissimi i testi di Massini da consigliarvi (molti disponibili in Italia per case editrici specializzate in teatro), ma ci limitiamo a consigliare il testo originale di “7 minuti” pubblicato da Einaudi e la sua ballata “Lehman Trilogy” (ultima regia di Luca Ronconi prima della sua scomparsa l’anno scorso), appena ripubblicata in edizione cartonata da Mondadori col titolo “Qualcosa sui Lehman”. Un testo, quest’ultimo, che il regista Sam Mendes porterà a teatro a Londra, e speriamo che sia sulla strada anche per una versione cinematografica.

Gli amanti del cinema (e del teatro) civile, oltre che della fine letteratura, apprezzerrano sommamente.

3. AUTORI ITALIANI: Paolo Sorrentino

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Il regista e autore che ha ridefinito i confini del possibile nel cinema italiano contemporaneo, beniamino di molti, ciarlatano per altrettanti, un mistero per i piú. Prima di regalare qualcosa di Paolo Sorrentino assicuratevi che il vostro caro ricada nella prima categoria.

Quest’anno Sorrentino, non pago di scardinare le fermezze del cinema, ha scassato anche quelle della TV con la serie “The Young Pope”, record di ascolti su Sky Atlantic e che a gennaio sbarcherà in America sulla HBO. Se fossero già disponibili i DVD e Blu-ray della serie vi consiglieremmo quelli. Ma è ancora presto e ci limitiamo alla più economica compilation dei brani originali e di repertorio che hanno costellato i dieci episodi contribuendone alla iconicità. A chi ha visto e amato la serie questa compilation risveglierà sicuramente piacevoli ricordi.

Per ricordare invece anche l’umano surrealismo della scrittura sorrentiniana, non essendo ancora disponibile la sceneggiatura della serie, potremmo consigliare le sceneggiature dei film precedenti come “La grande bellezza” o “La giovinezza”, o meglio ancora consigliarvi l’inedita raccolta di ritratti umani immaginari “Gli aspetti irrilevanti”, appena pubblicata da Mondadori.

4. AUTORI STRANIERI: Pablo Larraín

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Principale esponente della nuovissima ondata del cinema cileno, Pablo Larraín è un pupillo festivaliero che non manca mai di sorprendere e appagare gli addetti ai lavori piú che il pubblico (poco raggiunto dalla distribuzione). Quest’anno Larraín era sia a Cannes sia a Venezia e con due film uno piú sbalorditivo dell’altro: “Neruda”, che ha avuto una breve avventura in qualche sala italiana quest’autunno, e “Jackie”, che vedremo solo a febbraio, in odore di Oscar per la protagonista Natalie Portman.

Nell’attesa, agli amanti del cinema d’autore straniero che non li avessero ancora recuperati tutti, sono disponibili sul mercato italiano i DVD e Blu-ray di alcuni dei suoi film precedenti: “Post Mortem”, “No – I giorni dell’arcobaleno” e il sublime “Il club”.

5. LOCANDINE E ILLUSTRAZIONI: “Visceral”

 

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Jason Edmiston non è solo un illustratore tra i più talentuosi della sua generazione, è un pittore che ha saputo coniugare uno stile classico e naturalistico alla passione per cultura popolare e il cinema, riuscendosi in poco tempo a farsi un nome nel giro dei poster di locandine cinematografiche alternative. Le sue reinterpretazioni di “Halloween – La notte delle streghe”, “Non aprite quella porta”, “The Hateful Eight”, senza dimenticare la serie di dipinti a olio “Eyes Without a Face“, in mostra alla Mondo Gallery lo scorso anno, sono solo alcuni dei lavori migliori dell’artista, raccolti ora in un sontuoso volume fotografico intitolato “Visceral” e curato da un altro grande protagonista del fenomeno degli alternative movie posterJay Shaw. Un regalo perfetto sia per coloro che già conoscono e apprezzano Edmiston, sia per tutti i cinefili appassionati di illustrazione.

6. ROMANZO STORICO: “Silence”

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Il nuovo film di Martin Scorsese, preannunciato capolavoro, arriva a gennaio 2017 nelle sale italiane ma è lanciatissimo per i premi Oscar e se ne parlerà non poco nelle settimane a seguire. Per prepararsi all’evento non c’è niente di meglio che recuperare il romanzo storico giapponese da cui è tratta l’ultima opera del regista italoamericano. In Italia “Silenzio” è pubblicato da Corbaccio (che ne sta preparando la nuova edizione per gennaio, nel caso si esaurisse la vecchia del 2013).

7. RACCONTI CONTEMPORANEI: “Julieta”

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L’ultimo lavoro di Pedro Almodóvar, “Julieta“, è ingiustamente passato in sordina nella scorsa stagione, dopo la presentazione al festival di Cannes. La storia è tratta da tre racconti della premio Nobel canadese Alice Munro contenuti nella raccolta “In fuga“, pubblicata in Italia da Einaudi, e dedicata principalmente a protagoniste donne.

Un occasione, per chi ha visto e amato il film, per spiare nelle origini dell’opera e capire il lavoro di riadattamento e riscrittura operati dal genio e dalla sensibilità del grande regista spagnolo.

8. RACCONTI DI FANTASCIENZA: “Arrival”

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Arrival“, il nuovo lavoro del regista canadese Denis Villeneuve presentato all’ultima Mostra di Venezia è ancora una volta suggestivo e allo stesso tempo sfuggevole a una comprensione immediata, e ancora una volta è tratto da un grande pezzo di letteratura contemporanea. Villeneuve si è cimentato con un racconto letteralmente impossibile da portare al cinema, un brano di fantascienza di pura contemplazione e priva di azione scritto dal formidabile Ted Chiang e contenuto nella raccolta “Storie della tua vita“, appena ripubblicato da Frassinelli, insieme a altri racconti di un’inventiva tale da far sciogliere i cervelli tanto degli amanti della fantascienza tanto quanto di qualunque altro avido lettore di buoni libri.

9. NOSTALGIA ANNI ‘80: Mostri e vinili

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Non ve lo dobbiamo certo ricordare noi che son tornati di moda gli anni ’80, e ci sono buone probabilità che qualcuno fra i vostri amici e conoscenti sia un irrecuperabile nostalgico di quell’epoca cosí genuina e assurda allo stesso tempo. Celebriamola anche noi con due produzioni, una inedita e una tirata a lucido dagli archivi. Il fenomeno televisivo dell’estate, la serie Stranger Things, ha conquistato i cuori dei suoi molti spettatori grazie anche alla particolare colonna sonora elettronica, ora disponibile in due volumi sia in CD (vol. 1 e vol. 2) che in immancabili doppi vinili in diverse varianti di colore (vol. 1 e vol. 2 venduti in esclusiva dall’etichetta, vol. 1 e vol. 2 nella versione per i rivenditori).

Sempre nel nostalgicissimo formato vinile arriva per la prima volta la registrazione completa di una colonna sonora immortale: quella di Jerry Goldsmith per “Gremlins” di Joe Dante. La confezione di questa edizione, rilasciata da Mondo e illustrata da Phantom City Creative, è sensibile ai raggi ultravioletti e all’acqua, rivelando nuovi disegni alla luce del sole o se tamponati con un panno umido. Ma, ricorda il sito, “proprio come ai Gremlins, l’acqua e le alte temperature fanno male ai vinili, quindi non strapazzateli troppo!”.

10. CLASSICI HORROR: “4 mosche di velluto grigio”

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Introvabile sul mercato home video fino al 2009, quasi una chimera per tutti gli appassionati di giallo all’italiana, “4 mosche di velluto grigio” di Dario Argento esce finalmente in una edizione per collezionisti degna di tale nome grazie a CG Entertainment, nella versione restaurata presentata in varie proiezioni speciali in questi mesi (la prossima proprio il 13 dicembre durante il Noir in Festival a Milano). Oltre alla versione in DVD e in Blu-ray Disc, con in copertina una splendida illustrazione di Malleus, il restauro sarà disponibile in un cofanetto in edizione limitata contenente i due dischi, 3 card da collezione – di cui una autografata dallo stesso Argento – e il volume “Le chiavi dell’incubo“, curato da Nocturno Cinema.

 

(A cura di Francesco Ferrone e Cristina Resa)

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