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Top Ten — Le migliori colonne sonore del 2015

Azione, emozioni, avventura, dramma e sport, fra esperimenti e omaggi ai classici, nel segno dell’estremo che non lascia spazio a compromessi. Questa è l’anima musicale che abbiamo riconosciuto in quest’anno di grande cinema. La nostra classifica dedicata alle dieci migliori colonne sonore del 2015 la rispecchia, a costo di lasciare a bocca asciutta grandi nomi che quest’anno sono stati un po’ più convenzionali e moderati (Thomas Newman, Michael Giacchino e Alexandre Desplat, per dirne alcuni).

creed10. CREED – NATO PER COMBATTERE, musica di Ludwig Göransson

In arrivo il 14 gennaio in Italia, il settimo film della saga di Rocky cambia gestione e passa a una nuova generazione di attori e autori. L’arduo compito di far dimenticare l’iconico accompagnamento di Bill Conti è sulle spalle del giovane svedese trapiantato a Los Angeles Ludwig Göransson, che riesce a cogliere sia l’anima del progetto rinnovatore sia la tradizione dei film di Rocky, fra suoni sintetici, fanfare e persino echi morriconiani degli scontri western.

heartofthesea9. HEART OF THE SEA – LE ORIGINI DI MOBY DICK, musica di Roque Baños

Va detto che se c’è qualcosa che fa sentire la sua mancanza, dall’imponente film d’avventura di Ron Howard, è la musica di Hans Zimmer, suo storico collaboratore che con questo materiale avrebbe tirato fuori un capolavoro memorabile, ne sono sicuro. Ma è un appunto che possiamo fare solo noi maniaci di Hans Zimmer, altrimenti Roque Baños (noto per altre apprezzate colonne sonore in particolare per film horror) non lascia niente a desiderare e ha una parte fondamentale nell’accompagnare le altalenanti emozioni del film, fra secche e tempeste.

thewalk8. THE WALK, musica di Alan Silvestri

Un film che aveva tutte le intenzioni di diventare storico e imporsi con scene di culto, e ci è riuscito. Con tali intenzioni il compito di Alan Silvestri era molto delicato. Dagli scherzi jazz dell’ambientazione parigina si passa irreversibilmente alla tensione e all’epicità della Storia nel suo farsi, con la preparazione dell’”opera” di Philippe Petit fra lo spirituale e lo spionistico, e la attesa, lunga camminata sulla corda tesa fra le due Torri Gemelle del World Trade Center di New York, con tutto il carico emotivo che potevamo aspettarci. La traccia clou contiene poi una azzeccata scelta di repertorio: “Per Elisa” di Beethoven.

wolftotem7. L’ULTIMO LUPO, musica di James Horner

Questo, insieme all’altro film sulla boxe di quest’anno “Southpaw” e a “The 33” (la storia dei minatori cileni), è stato l’ultimo lavoro di James Horner prima di morire prematuramente la scorsa estate. Ero indeciso se segnalare la score forte&gentile di “Southpaw” oppure la sinfonia di più ampio respiro composta da Horner per il cinese “L’ultimo lupo” (“Wolf Totem”), un film che ho quasi completamente detestato ma che viene salvato proprio dalla colonna sonora, e in particolare da una spettacolare scena di caccia/guerra fra lupi e cavalli nella neve da brividi.

revenant6. REVENANT – REDIVIVO, musica di Ryuichi Sakamoto, Alva Noto e Bryce Dessner

Dopo la colonna sonora di sola batteria di “Birdman”, Iñárritu continua a sperimentare sul fronte (anche) musicale e chiama dei minimalisti a commentare il suo western catartico. E se la musica è minimalista, chi sono io per rovinare l’incantesimo e raccontarla? Si ascolti e basta. E dal 14 gennaio si vada al cinema a vederlo, che è roba grossa.

madmax5. MAD MAX: FURY ROAD, musica di Tom Holkenborg (Junkie XL)

Un’altra sorpresa, sulla stessa scia di “Chappie” ma di impatto ben maggiore, è stata proprio il quarto capitolo di “Mad Max”, che stravolge tutte le aspettative, fra cui quelle musicali. È con questa score che ho scoperto il talento di Tom Holkenborg, il cui pedigree su film d’azione di scarsa dignità non aiutava a superare i miei pregiudizi, mentre sono venute fuori sue collaborazioni in colonne sonore che amavo già molto come quella di “The Amazing Spider-Man 2” (che si ritrovò in cima alla classifica dell’anno scorso). Inoltre sta lavorando insieme a Hans Zimmer alla colonna sonora dell’imminente “Batman v Superman: Dawn of Justice” (quindi aspettiamocelo in classifica anche l’anno prossimo).

chappie4. HUMANDROID (CHAPPIE), musica di Hans Zimmer, Steve Mazzaro e Andrew Kawczynski

Una delle sorprese musicali di quest’anno è la spinta elettronica che Zimmer e i suoi artisti collaboratori hanno voluto imprimere a questo racconto di formazione sui generis, forse per affinità con il robot protagonista. Ne risulta una score sempre eccitante, squisitamente divertente (tanto che vi segnalo un simpatico brano in 8-bit, oltre a quello qui di seguito) e a tratti commovente come la storia che accompagna.

star wars3. STAR WARS: EPISODIO VII – IL RISVEGLIO DELLA FORZA, musica di John Williams

Il ritorno di John Williams al mondo di Star Wars non lascia margine a dubbi. La colonna sonora è leggendaria come tutte le sei precedenti. I temi classici sono svecchiati, quelli nuovi sono memorabili e persino arditi nella loro novità (esemplare il nuovissimo e già amatissimo tema di Rey). Come in tutti i sei film precedenti, a reggere tutta la baracca è proprio la colonna sonora, e Williams è forse l’unica garanzia che questi nuovi progetti incontreranno il favore del pubblico, e ovviamente delle nostre orecchie e dei nostri sogni.

Carol2. CAROL, musica di Carter Burwell

Una boccata d’aria. Sì, questa è una classifica decisamente adrenalinica, ma “il cuore chiede prima il piacere” e più dell’adrenalina ha bisogno di endorfine. Abbandoniamoci al calore natalizio degli anni ‘50 e all’afrore erotico di Cate Blanchett e Rooney Mara sapientemente dirette da Todd Haynes e puntualmente astratte in musica da Carter Burwell. Il 5 gennaio vi aspettano al cinema. Tanti auguri.

h8ful1. THE HATEFUL EIGHT, musica di Ennio Morricone

Il sogno di Tarantino e di tanti suoi fan, me incluso, si è finalmente avverato. Ennio Morricone ha composto una colonna sonora originale per il devoto Quentin. E adeguandosi al regista Morricone gli offre una colonna sonora che è più horror che western. Nell’album troviamo le tracce di musica alternate ai folgoranti dialoghi dal film, e i titoli delle tracce sono mantenuti tutti in italiano. Nonostante l’amore di Tarantino per l’Italia e i continui omaggi che ci riserva, nelle nostre sale ce lo faranno vedere solo dal 4 febbraio. Ma la colonna sonora, già disponibile anche qui, è il miglior modo di ingannare l’attesa.

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