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Torino Film Festival: La giuria del premio Cult – Il Cinema della Realtà

A meno di un mese dall’inaugurazione della 28° edizione, sono stati annunciati oggi i membri che comporranno la giuria del Premio CULT – Il Cinema della Realtà, il riconoscimento al miglior film documentario internazionale presentato al Torino Film Festival. La giuria sarà composta dal curatore della sezione cinematografica del MoMa (Museum Of Modern Art) di New York Josh Siegel, dal direttore del mensile Rolling Stone Carlo Antonelli e sarà presieduta dall’attrice, regista e fotografa Eva Truffaut.

Il riconoscimento promosso dal Torino Film Festival insieme a Cult, il canale di cinema proposto agli abbonati Sky da Fox Channels, ha l’obiettivo di portare all’attenzione del grande pubblico questo genere cinematografico che racconta la realtà nelle sue molteplici sfaccettature. Il concorso è riservato a 11 opere di recente produzione e inedite in Italia. La selezione dei titoli è stata effettuata tra le opere documentarie presenti al Festival che si distinguono per innovazione e originalità della struttura narrativa e delle soluzioni visive, nonché per la rilevanza delle tematiche contemporanee trattate. Il titolo vincitore sarà reso noto nella giornata del 4 dicembre 2010 durante la cerimonia di premiazione ufficiale del Festival. Il premio verrà assegnato al regista del documentario e consisterà nella somma di 20.000 euro.

Josh Siegel è uno dei conservatori del MoMa di New York. Ha organizzato numerose esposizioni, tra cui “The Lodz Film School of Poland: 50 Years”,
“The New India e Jazz Score” e curato retrospettive monografiche dedicate a Jeanne Moreau, Marguerite Duras, Errol Morris, Olivier Assayas, Jem Cohen, Michael Haneke, Spike Jonze, Frederick Wiseman e Dziga Vertov. Nel 2002 ha fondato “To Save and Project: The MoMA International Festival of Film Preservation”, una manifestazione che celebra il restauro di film provenienti da archivi, studios e distributori da tutto il mondo.

Carlo Antonelli ha lavorato come direttore degli affari legali e direttore artistico della Sugar di Caterina Caselli, scoprendo talenti come Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro. Autore di saggi, tra cui “Discoinferno” e “FuoriTutti. Una generazione in camera sua”, ha collaborato con Einaudi alla costruzione della collana per il mercato giovanile “Stile Libero”. Direttore del mensile “Rolling Stone” dal 2003, Antonelli ha recitato nel film Melissa P, di cui ha anche prodotto la colonna sonora. Dal 2004 insegna Sociologia dei Consumi e della Moda presso l’Università di Bologna e collabora con il centro di ricerca Ask dell’Università Bocconi di Milano.

Eva Truffaut ha collaborato dal 1982 al 1991 come giornalista a “City Magazine”, “Elle” Italia, “The Face” e “I.D. Magazine”; nel 1991 ha intrapreso il lavoro di fotografa che l’ha portata a collaborare con alcune testate tra cui i “Cahiers du cinéma”. Dal 1998 ha invece iniziato a occuparsi di cinema come regista e attrice, anche organizzando workshop e proiezioni per gli studenti. Il suo ultimo lavoro da regista è “La Redonne” (2007), mentre “Ea2: Jean Eustache” (2008) di Vincent Dieutre è la sua ultima prova come attrice.

A conferma del sodalizio con il Festival e dell’impegno di Cult nel portare all’attenzione del pubblico l’arte del documentario, il 3 dicembre alle 23.00 in prima visione assoluta sul canale andrà in onda il documentario vincitore della passata edizione del Premio Cult – Il Cinema della Realtà: “Oil City Confidential” di Julien Temple, già autore di “The Great Rock’n Roll Swindle” (1980), “Absolute Beginners” (1986), “Le Ragazze Della Terra Sono Facili” (1988), “Sex Pistols – Oscenità E Furore” (2000), “Joe Strummer – The Future Is Unwritten” (2007).

Vi si narra la parabola fulminea e deragliante dei Dr Feelgood, band nata all’inizio degli anni ’70 da quattro amici nei sobborghi industriali di Convey Island che si trovò improvvisamente catapultata dai palchi dei pub inglesi agli stadi di mezzo mondo. Il regista, che negli anni ha rivolto la sua particolare attenzione verso il panorama musicale punk-rock inglese degli anni ’80 dirigendo film documentari dedicati ad artisti del calibro di David Bowie e dei Sex Pistols, sarà a Torino per presentare la sua nuova opera “Requiem For Detroit” e Cult lo omaggerà consegnandogli ufficialmente il premio conseguito un anno fa.

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