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“XFactor è la moglie, Ossigeno è l’amore della tua vita”, torna il programma cult condotto da Manuel Agnelli

“Ossigeno” è uno spazio di libertà e di buona musica. Il Lanificio romano diventerà per la seconda volta la casa che ospiterà nuovi racconti e soprattutto un luogo di contaminazione, esattamente come Germi, nato da poche settimane, che proprio oggi ha ospitato la conferenza stampa per presentare la nuova edizione del programma condotto da Manuel Agnelli. Saranno sei in tutto le puntate (di circa 50 min ciascuna) che ci terranno compagnia a partire dal 4 aprile ogni giovedì dalle 23.00 in onda su RAI 3.

L’incontro stampa si è svolto in presenza di Manuel Agnelli, dell’autore Paolo Biamonte e del vicedirettore di RAI3 Giovanni Anversa. Il frontman degli Afterhours porterà per primi sul palco del Lanificio Piero Pelù con cui suona ‘Male di Miele’, Ivano Fossati, assisteremo poi alla cover di ‘Lindberg’ con la partecipazione di Fabrizio Bosso alla tromba, Max Gazzè che ci porta a lezione di basso. Infine, Anna Calvi, una delle artiste internazionali più interessanti nel panorama contemporaneo che ci regala una versione inedita di ‘As a Man’.

Ossigeno è un programma narrativo che non esiste in questo momento nella televisione italiana che si basa su musica, idee, incontri tra Manuel e personaggi di vario tipo: dalla musica a intellettuali e scienziati.Ossigeno ha un suo suono, che non è un suono televisivo. È un programma a piccolo budget, come se fosse un disco da una piccola etichetta, realizzato con i fondi di un prodotto indipendente. Gli ospiti accettano l’invito perché si sentono protetti, e alcuni sono degli amici. Portano con sé la loro sensibilità e la voglia di esprimere le proprie idee. E soprattutto si divertono“, spiega Anversa, visibilmente entusiasta di aver contribuito nel lanciare la nuova avventura culturale, tra l’altro perfettamente in linea con il format editoriale del canale come lo stesso tiene a sottolineare.

Manuel confessa di ritenersi molto fortunato: “Condurre un programma che mi somiglia è una grande fortuna. E adesso sono doppiamente fortunato perché lo replichiamo. Mi fa piacere perché la qualità sia stata apprezzata. Credo che bellezza del programma sia proprio la disponibilità degli ospiti che vengono a fare cose diverse e non a raccontare se stessi o a promuoversi. Ivano Fossati, per esempio, è stato ospite da noi, rinunciando ad andare da altri e questo mi rende felice. Stesso discorso per Salmo. È una cosa che pochi artisti hanno il coraggio di fare“.

Il punto di forza di Ossigeno sono proprio i contenuti. Un momento in cui musica e talk si intrecciano dando vita a qualcosa di unico e istruttivo. Proprio perché non si parlerà solo di musica ma di tante altre tematiche interessanti: “cercherò di portare contenuti che non sono solo miei. Per fortuna non parlo solo io. Però interrogo persone interessanti. Stefano Mancuso è uno scienziato. È  un tipo di televisione che non si limita a fare solo un servizio ma è avventurosa“.

Fil rouge della prima edizione è stato il tema dell’identità, il riconoscere se stessi e farsi riconoscere come individui anche attraverso il racconto di quelle città che occupano un posto centrale nella geografia culturale e musicale italiana. Quest’anno l’attenzione si sposterà sulla spaccatura generazionale, ovvero quella transizione che obbliga l’uomo e l’artista a confrontarsi con le nuove generazioni, nuovi modi di fare e pensare, nuove idee e nuovi concetti.

Manuel esprime inoltre il suo parere sulla musica attuale: “Magari le nuove generazioni non ci piacciono, e non condividiamo molte cose. Ma dobbiamo riconoscere che finalmente non sono addomesticabili.
È un fenomeno che mi ricorda gli anni del punk, faceva schifo a tutti e venivano considerati dei nichilisti autodistruttivi. Come i ragazzi di adesso. Queste cose servono a farci scendere dalle poltrone e a farci pensare se siamo ancora vivi o no“.

Gli ospiti di questa edizione: Salmo, Subsonica + Wille Peyote, Stefano Mancuso, Zerocalcare, Chiara Gamberale, Baustelle, Marco D’Amore, Edoardo Leo, Stefano Boeri, Anna Calvi, Martina Attili, Luna Melis e Chadia Rodriguez, Sherol, Savages, Daniele Silvestri e Rancore, Piero Pelù, Max Gazzè, Ivano Fossati, Fabrizio Bosso, Young Signorino, Big Fish, Mimmo Paladino, Jade Bird, Lo Stato Sociale, Quartetto Prometeo, Xabier Iriondo, Afterhours.

 

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