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    Total Chaos

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Street-time

Sia chiaro, quivi è questione di cuore, nervi e battiti. Se per voialtri è necessariamente incomprensibile il bisogno di sentire una volta, una volta ancora, l’ennesima riproposizione del solito suono, allora questo non è il disco per voi.
I Total Chaos, per canto loro, con alterne fortune, girano il mondo da quasi quattro lustri, con dosi eccessive di volume, deprecabili vizi e discutibili virtù, all’insegna di un punk rock sfascione e diretto alla giugulare di turno. Nonostante la provenienza californiana, i Nostri sembrano decisamente ispirarsi più al punk di marca inglese, soprattutto per quanto riguarda gli episodi più diretti di marca G.B.H. o Discharge e Co. (se anche meno estremi nella proposta). Nella piena tradizione del caso, le canzoni si aggirano intorno ai due minuti di furia urlata e strangolata dalle vocals acidamente rauche e pienamente politiche. Al di là delle apparenze in parte veritiere di un album sui generis, o meglio sui cliché, il disco in questione si segnala per una capacità di scrittura pienamente solida, meno dichiaratamente metallica rispetto al passato e incentrata sulla costruzione di potenziali anthem. Vista l’inclinazione dei Total Chaos – di cui rimangono dalla vecchia line-up Rob Chaos e Shawn Smash – per un no-compromise continuo, fa piacere trovarsi di fronte un lavoro che potrebbe apparire come una versione più strettamente punk rock della musica made in Motorhead. L’unico difetto, o pregio, principale è dato dalla mancanza di brani che si segnalino sopra agli altri come possibili inni ufficiali del gruppo e della papabile devastazione da loro causata. Una mancanza di “singoli” che da un lato li segnala come compatti/coerenti, dall’altro li esclude da un successo di più ampia portata. D’altro canto, bisogna vedere quanto a loro interessi il successo, e a quanti di voi interessi ascoltare un buon album di punk rock, divertente, veloce, ben prodotto, ma che fondamentalmente non aggiunge nulla di nuovo. In ogni caso, siete fortemente invitati a testarli dal vivo.

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