Home > Recensioni > Tre Allegri Ragazzi Morti : Primitivi Del Dub

Il mio fratellino ha imparato anche il dub

A distanza di mesi, la svolta reggae dei Tre Allegri è ancora oggetto di discussione tra i loro fan più accaniti. Lasciando le chiacchiere e i nostri gusti musicali dietro la porta, non ci rimane che accettare e valutare una crescita musicale e artistica di un gruppo musicale che per anni ha cavalcato la scena a colpi di rock e ora cerca di vedere il mondo e le sue problematiche da un punto di vista diverso, più reggae.

“Primitivi Del Dub” riprende le musicalità di ogni track dell’ultimo lavoro in studio rimescolando ancor di più le sonorità con le loro versioni dub.
Paolo Baldini e la sua crew Alambic Conspiracy prendono la voce di Davide, i giri di basso di Enrico e si divertono come pazzi missando inserendo effetti e echo per un risultato molto rootz.

Bisogna solo capire se questo sia un momento di transizione o sia proprio una nuova strada da percorrere fino alla fine.

Sicuramente il nuovo sound dei Tre Allegri è davvero ricercato e ben suonato e “Primitivi Del Dub” ne è un ottimo riflesso, ma la voglia famelica di rock da parte dei suoi fan è comprensibile.

Tutto ciò comunque non influisce sulla esperienza e l’abilità di questo gruppo ormai sempre più reggae n’ roll.

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Contro

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