Home > Rubriche > Eventi > Trieste Film Festival 2009: Sopravvivere per la musica

Trieste Film Festival 2009: Sopravvivere per la musica

La vita è come una strada mentre la Storia ne è la volta celeste: a volte un’eclisse di luna può far calare il buio e il vuoto in chi sta percorrendo la sua esistenza; sono in scena al Trieste Film Festival 2009 due storie di band frammentate dalla guerra, storie intrappolate dal tempo e dalla polvere che testimoniano la prontezza di spirito di questi gruppi nel superare ogni ostacolo e nel ritrovare la luce.

La guerra in questione è quella che colpisce i Balcani nel 1991 e porta alla divisione della Jugoslavia, nel 1995, in Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Montenegro.
Fiamme, proiettili e lacrime: tutti vengono distrutti dal dolore, nessuno può esimersi dal provare paura; nel primo documentario “Ulica Grafita” (2007) è ben visibile come lo smarrimento provocato dalle bombe segni pesantemente anche la vita di uno dei più importanti gruppi rock di Sarajevo. La Banda ha già inciso undici canzoni quando viene costretta a sciogliersi e a perdersi nei meandri delle strade.
Dopo circa quindici anni di silenzio, tra un’apparizione in televisione del chitarrista e un annuncio del tastierista su un sito web, il gruppo come una calamita si riunisce, per confrontarsi e ritrovarsi negli occhi degli altri, ma soprattutto nelle proprie canzoni.
I racconti si intrecciano, i sogni infranti vengono messi sul tavolo assieme ad un buon caffè e ad una grappa, gli unici elementi in comune sono la paura e il dolore di essersi separati. E così in un locale serbo, tra dubbi e commozione per l’intesa ritrovata, si cerca di non pensare e di vivere l’unione sperando nel futuro, sconfiggendo i demoni a colpi di rock.

La medesima guerra spezza in due anche il tour americano “Simpathy For The Devil” dei leggendari Laibach, costringendoli ad abbandonare il palco fino al 2004.
Gli Stati Uniti sono in preda allo smarrimento post-elezioni ed ancora sanguinanti per l’attacco terroristico e la guerra in Iraq; il malcontento dopo la ri-elezione di Bush è tangibile e in questa atmosfera il tour riprende portando sotto al palco l’America infatuata dal messaggio cinico e industrial della band slovena.
Documentario che cuce assieme pareri e pulsioni dei fan mescolati con il clima politico poco limpido del momento, “Divided States Of America – Laibach 2004 Tour” (2005) testimonia il disorientamento degli americani, arrabiati, confusi e al contempo ammaliati da questi eclettici personaggi.
Le riprese sono eccezionali, molto semplici e al limite dell’amatoriale ma capaci di strappare diversi sorrisi e anche risate proponendo personaggi improbabili, come un americano fascista, o ancora cogliendo scene da applauso come questo frammento di intervista:
Intervistatore: Come mai avete optato per un vestiario (rivolgendosi al cantante il quale indossa una divisa militare) che richiamasse molto le divise tedesche dell’epoca nazista?
Cantante: Queste sono divise americane.
Intervistatore: -silenzio e imbarazzo-.

Decisamente una pellicola che lascia spazio alla voglia di approfondire la conoscenza musicale e filosofica di questa band, testimone di come una divisa e anfibi non siano emblemi unicamente bellici ma anche di musica industrial e quindi…

Wir alle sind besessen
Wir alle sind verflucht
Wir alle sind gekreuzigt
Wir alle sind kaputt
Von Reiztechnologie
Von Zeitekonomie
Von qualitaet das Lebens
Und Kriegsphilosophie
EINS, ZWEI, DREI, VIER
BRUEDERCHEN, KOMM TANZ MIT MIR
EINS, ZWEI, DREI, VIER
BEIDE HAENDE REICH ICH DIR
EINS, ZWEI, DREI, VIER
MEINE FREUNDE, TANZ MIT MIR
EINS, ZWEI, DREI, VIER
RUNDHERUM, DAS IST NICHT SCHWER
———————————————————–
We all are possessed
we all are damned
we all are crucified
we all are broken
by attractive technology
by economics of time
by quality of life
and the philosophy of war

one, two, three, four
come dance with me baby brother,
one, two, three, four
give me both your hands
one, two, three, four
dance with me my friends
one, two, three, four
round around, it isn’t difficult

Scroll To Top