Home > Recensioni > TrustNo1 : Satan In The Vatican
  • TrustNo1 : Satan In The Vatican

    TrustNo1

    Loudvision:
    Lettori:

Carta vetrata a buon mercato

Austriaci apparentemente allo sbaraglio, ma in realtà musicisti attivi da un certo numero di anni, i TrustNo1 fanno death metal “politicizzato” contro tutti e contro tutto. Nelle liriche non viene risparmiato nessuno.

Se l’apertura è connotata da alcuni spunti melodici, questi si fanno meno che sporadici per gran parte del disco. Il prodotto è comunque abbastanza coinciso da risultare digeribile e l’energia dei Nostri, che non intendono dimostrare alcunché e suonano un po’ moderni solo in virtù del fattore anagrafico, si canalizza in pezzi standard, brevi e abrasivi, disdegnosi di ogni orpello musicale. Le chitarre dominano incontrastate ed è quasi solo l’entusiasmo dei musicisti, che traspare da ogni traccia, a tenere su il disco. Quanto mai azzeccato il growl.

“Satan In The Vatican” è un disco base-base immediatamente fruibile per ogni buon metallaro senza troppe pretese. Ci si scatena un po’, si urlano i ritornelli, si fa headbang e, potendo, si poga e poi… è finita. Insomma, un lavoro per tappare i momenti morti ed esaltarsi un po’. Agitate il mestolo di legno in aria, urlate “UNDER THE RED STAR!!” mentre passa la canzone e poi tornate tranquilli sul tegame col risotto, che se non prestate attenzione si attacca al fondo.

Pro

Contro

Scroll To Top