Home > Report Live > Tutto sta cambiando

Tutto sta cambiando

Forte dei lusinghieri risultati ottenuti in patria dal suo ultimo disco uscito a gennaio, e reduce dai successi mietuti in giro per l’Europa dal tour promozionale, l’incantevole sirena olandese Anneke van Giersbergen approda in Italia per deliziare occhi e orecchie dei fan e sottoporre al loro giudizio la resa live di “Everything Is Changing”. Teatro del probante test, con il supporto degli olandesi Kill Ferelli e dei tedeschi Frame come special guests, il Bloom di Mezzago nella serata di sabato 26 maggio. Location quanto mai adatta quando si vuol creare il giusto mix tra sferzante energia rock ed evento esclusivo per pochi intimi.

Tocca ai Kill Ferelli dar fuoco alle polveri e i tulipani non si fanno certo pregare sciorinando una prestazione onesta e convincente. Il combo capitanato dalla singer Kelly Kockelkoren si muove sulle coordinate tracciate da Foo Fighters e Courtney Love proponendo i pezzi tratti dal loro ep “Demolicious”. Ruvidi ma orecchiabili, pestano il giusto quando occorre e dimostrano una buona padronanza tecnica salvo qualche lieve incertezza del drummer Roy. In ogni caso il pubblico che via via si fa più numeroso applaude la loro concreta prova e apprezza decisamente. I quattro salutano e lasciano il palco agli addetti per i controlli di rito in vista della seconda band.

I tedeschi Frame si presentano con qualche imbarazzo che però scompare del tutto non appena la geometria ipnotica e potente del loro sound comincia a prendere forma. Jonas Meyer alla chitarra intesse trame delicate e antemiche con l’aiuto di Manuel Schoenfeld alla tastiera, per poi spazzare via tutto con poderose e schizzate ondate di violenza sonora coadiuvate dal duo ritmico formato dai bravissimi Kirill Kulakowsky alla batteria e Julian Hoffman al basso. Nonostante l’assenza di cantato, scelta coraggiosa ma a tratti penalizzante, il pubblico partecipa attivamente applaudendo con calore il neo prog rock screziato di metal scaturito dai pezzi tratti da “Mosaik”, lavoro della giovane band teutonica accolto ottimamente nel 2010.

Salutati i Frames, per la platea che ormai gremisce ogni angolo del Bloom comincia il brusio ronzante ed elettrico in attesa dell’avvento di Anneke e soci sul palco. I tecnici effettuano il cambio palco in tempi ragionevoli e finalmente poco prima della mezzanotte ecco la biondissima van Giersbergen concedersi agli applausi dei fan sulle note di “I Feel Alive”, primo singolo estratto dall’album. Vestita in maniera informale la dolce Anneke impressiona per il controllo vocale costante, il timbro fantastico e la capacità di giocare a piacimento sia sui registri bassi che sui passaggi più impegnativi. L’estensione è straordinaria e la classe purissima.

Bastano pochi pezzi per avere tutto l’auditorio in pugno. La singer ammicca e interagisce col pubblico che canta le canzoni del nuovo disco, eseguito quasi per intero. “Everything Is Changing” supera a pieni voti l’esame live e suona anche più carico che da cd; chi si aspettava una serata noiosa è servito. Menzione speciale per “Stay”, il pezzo migliore del platter che Anneke regala alla rientrante Kelly, frontwoman dei Kill Ferelli. Inoltre come bonus track trovano spazio anche “Saturnine” e “Even Spirits Are Afraid” tratti da lavori col suo precedente gruppo, i The Gathering, accolte da boati di approvazione dai fan. Il successo dello show che volge al termine è testimoniato dalla discesa tra i comuni mortali dell’eccezionale performer olandese che si fa immortalare da decine di foto in assoluta tranquillità: atto di normalità difficilmente riscontrabile in artisti di questo calibro. Se è vero che tutto sta cambiando, come recita il profetico titolo del nuovo album di Anneke van Giersbergen, alcune sono destinate a durare: la sua voce meravigliosa e l’amore incondizionato tra lei e suoi fan.

1. Feel Alive
2. My Boy
3. Take Me Home
4. Beautiful One
5. Fury
6. You Want To Be Free
7. Circles
8. Down So Low (cover)
9. Saturnine
10. Stay
11. Too Late
12. 1000 Miles Away From You
Encore:
13. Even The Spirits Are Afraid
14. Hope, Pray, Dance, Play
15. Hyperdrive
16. Witnesses

Scroll To Top