Home > Zoom > Summer Festival 2011: Un’estate italiana

Summer Festival 2011: Un’estate italiana

L’Italietta dei grandi eventi musicali ci riprova anche quest’estate e, ancora una volta, gioca praticamente in difesa. Timidi e rari i contropiedi.

Si comincia con i grandi stadi. Sia l’Olimpico di Roma che il Meazza di Milano ospiteranno date della tournée di Vasco Rossi, ben sei in totale. Nella capitale il Blasco farà capolino l’1 e il 2 luglio; a Milano il 16, 17, 21, 22 dello stesso mese. L’impianto meneghino costituirà lo spazio anche per la tappa italiana dei Take That, il 12 luglio. All’Olimpico passerà invece Jovanotti, con due date l’8 e 9 luglio.

Il passaggio dei redivivi System Of A Down all’Arena Fiera Milano di Rho il 2 giugno, invece, somiglia a un mini-festival. Ad accompagnare gli eroi del nu-metal di dieci anni fa saranno infatti ospiti di gran lusso quali Danzig, Sick Of It All, Volbeat e Anti-Flag. Tornando alle cose nostre, Ligabue sembra intenzionato a ripetere l’esperienza del concerto di Campovolo all’aeroporto di Reggio Emilia. Per andare a trovare il musicista di Correggio a casa sua, barrate sul calendario la casella del 16 luglio.

La pagina dei festival veri e propri si apre col consueto appuntamento con l’Heineken Jammin’ Festival. Il luogo è lo stesso dello scorso anno, lo spaziosissimo parco san Giuliano di Mestre in provincia di Venezia, e i giorni sempre tre, da giovedì 9 a sabato 11 giugno, eventi atmosferici permettendo. Gli headliner saranno, rispettivamente, Coldplay, Negramaro e, neanche a farlo apposta, Vasco Rossi. Il Rock In Idrho si svolgerà invece il 15 giugno nella collaudata Arena Fiera Milano di Rho, ben collegata dalla metropolitana. Una sola data per un festival bandiera dell’alternative dai nomi grossi, con Foo Fighters, Iggy And The Stooges, Social Distortion, Band Of Horses, The Hives, Flogging Molly e Ministri.

Sono invece arcinote le coordinate musicali del Gods Of Metal (22 giugno, Arena Fiera Milano), uno dei pochissimi mega-concerti estivi ad aver superato indenne i dieci anni consecutivi di vita. Lo ritroviamo comunque ridotto ai minimi termini: una sola giornata, a base di hard ‘n’ heavy a 360 gradi grazie a band dai nomi celebri. Un solo gruppo giovane, i Baptized in Blood che aprono la giornata, e poi età media degli artisti intorno ai quarant’anni: Judas Priest, Whitesnake, Mr.Big, Europe, Cradle of Filth, Epica, Duff McKagan’s Loaded e Cavalera Conspiracy.

Su sonorità quasi altrettanto collaudate si muove il Sonisphere, festival europeo di due giorni (25 e 26 giugno) al suo primo approdo nello Stivale. L’interessante scenario è quello dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e il cartellone si distingue per il tentativo di non fossilizzarsi su un solo genere, per quanto sempre di rock più o meno duro si parli. Il primo giorno, dietro a Iron Maiden e Slipknot troviamo Rob Zombie, Mastodon, Papa Roach e Buckcherry,. Il 26 sono headliner i Linkin Park, seguiti da My Chemical Romance, Sum 41, The Cult e Kyuss Lives!.
[PAGEBREAK] Il primo grosso, grossissimo evento del mese di luglio prende il nome di The Big Four, con Metallica, Megadeth, Slayer e Anthrax a suonare uno dopo l’altro il 6 luglio nell’Arena Fiera Milano, per un overdose di thrash metal che covava nei sogni di innumerevoli headbangers di tutto il Paese. Scorrendo l’Italia da nord a sud, nella capitale riapre i battenti la manifestazione Rock In Roma, con esibizioni sparse tra 18 giugno e 24 luglio all’Ippodromo delle Capannelle. Tra i nomi di maggior spicco, davvero a tutto tondo, sono confermati 30 Seconds to Mars, Dream Theater, Korn, Afterhours, Fabri Fibra, Franco Battiato, Caparezza, Elio e le Storie Tese, Jamiroquai e altri ancora.

Prosegue e sfonda il muro della trentaduesima edizione il Pistoia Blues, da qualche tempo ribattezzabile Pistoia Blues-rock, nella felice località della piazza del Duomo della cittadina toscana. Tre le date, dall’8 al 10 luglio, anche se le band confermate sono, finora, soltanto Skunk Anansie e Lou Reed. Più ligio al nome, ma dalla storia pure lunga e tormentata, è l’Umbria Jazz, manifestazione musicale all’aperto in quel di Perugia, che si terrà dall’8 al 17 luglio. Finora il calendario prevede Carlos Santana, un intenso tributo a Miles Davis con Wayne Shorter, Herbie Hancock e Marcus Miller, BB King, l’israeliana Anat Cohen, Dee Alexander e via dicendo.

Bisogna infine arrivare nella splendida cornice del Salento per scoprire che fine ha fatto l’Arezzo Wave, con tutte le incarnazioni e cambi di nome che si sono susseguite di anno in anno. Adesso, tra il 14 e il 17 luglio a Lecce, c’è Italia Wave Love Festival, una manifestazione che darà spazio a band giovani, vincitrici di contest in corso in gran parte delle regioni italiane. Sono previsti due palchi, dj set e aree per rilassarsi o presenziare a iniziative editoriali, sociali e culturali. Per i grandi nomi bisogna però attendere, dato che gli organizzatori mantengono ancora un gran riserbo.

Per i ragazzi che temono l’inizio della scuola l’I-Day si conferma, ultimo ma solo per data, sul suolo dell”Arena Parco Nord di Bologna. I giorni in cartellone sono quelli del 3 e 4 settembre e il target è sempre quello: alt rock con una strizzatina d’occhio per la scena inglese e il punk anni ’90. Ecco quindi assicurata la presenza di Arctic Monkeys, Kasabian e Offspring.

Insomma, con tempo e qualche denaro a disposizione, l’Italia dei concerti estivi vale un giro vacanziero. Ma, con più tempo e – forse, non è detto – più denaro, è l’estero a meritarsi una visita.

Scroll To Top