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Una commedia romantica all’italiana? Perché no?

Luci puntate sull’amore, ma anche su come l’amore si scolora e genera veri e propri disastri sentimentali. È questo “Ex”, nuovo film di Fausto Brizzi. Abbiamo incontrato il regista, insieme al cast (quasi) al completo durante la presentazione milanese del film.

Come considerare questa pellicola, che arriva per Brizzi dopo il successo di “Notte Prima Degli Esami”? Lo precisa subito il regista: come uno dei pochi esempi italiani di un genere che il cinema nostrano ha ormai lasciato agli anglofoni, la commedia romantica.
“È un film che unisce il comico al drammatico – sottolinea Brizzi – una strada cinematografica che riprende quella dei grandi registi degli anni Sessanta”.
Per Fausto questa è un po’ come un’opera prima, dal momento che “Notte Prima Degli Esami” era stato inizialmente pensato per un altro regista, e la soddisfazione per il risultato è lampante. In particolare per quanto riguarda la sceneggiatura, in grado di sviluppare un numero incredibile di storie incastrate l’una nell’altra: “Lavorare con buoni copioni, come quelli redatti da Marco Martani e Massimiliano Bruno, è per il regista un vero privilegio”.

“E anche per gli attori!” aggiunge la sempre spumeggiante Nancy Brilli, che non esita a prendere la parola ad ogni occasione. E prosegue: “Avendo lavorato molto in televisione, non ero più abituata a trovare già all’interno della sceneggiatura un approfondimento così intenso del personaggio che dovevo interpretare. In questo caso recitare diventa un piacere quasi teatrale”.

Sono tante, si diceva, le storie che si dipanano attraverso le quasi due ore del film. E una delle più delicate è sicuramente quella che vede protagonisti Flavio Insinna e Claudia Gerini: lui, prete, e lei, la sua ex in procinto di sposarsi con un altro. “Mi sono avvicinato a questo capitolo con molto pudore, con la volontà che non scatenasse nessun tipo di scandalo” precisa Brizzi. “Sono storie che possono succedere – commenta Insinna – ciò che importa in questi casi è più il come la storia viene raccontata. Per prepararmi a vestire i panni del protagonista, sono riuscito ad incontrare un sacerdote che ha vissuto una situazione simile, ma molto mi è stato vicino il mio padre spirituale che, però, va detto, non è stato esattamente entusiasta della sceneggiatura!”.

Ma, storie a parte, presentare un film del genere significa prima di tutto dare voce a un cast decisamente non da tutti, che “Ex” può invece vantare, a partire da Claudio Bisio e Fabio De Luigi. Sono stati loro, infatti, i primi due ad accettare il ruolo, e ad innescare così quella miccia che, fino all’esplosione della pellicola completa, ha acceso l’entusiasmo degli altri grandi nomi del cinema italiano. E Brizzi racconta: “Sul set tutto è andato liscio, il problema, in questo caso, è stato piuttosto riuscire a incastrare le date dei set con gli impegni di tutti questi professionisti, molti dei quali protagonisti di impegnative tourné teatrali”.
Oltre a Nancy Brilli, Bisio e De Luigi, tra i nomi da citare c’è sicuramente Silvio Orlando, per cui il film è una “giusta mediazione tra le esigenze produttive e quelle autoriali”: un’opera, insomma, “con un’anima”, e non una “mera trovata commerciale”. Presenti alla proiezione milanese, tra gli altri, anche Cristiana Capotondi, Flavio Insinna, Carla Signoris e Gianmarco Tognazzi. Assenti, invece, Alessandro Gassman e Claudia Gerini.
Presenti, poi, i Jalisse, che in questo film danno grande prova di autoironia, ma che nel contempo approfittano dell’occasione per lanciare il loro prossimo album.

Una festa, insomma, più che una presentazione. E c’è da star certi che il set non sia stato da meno. Il film, in ogni caso, sorprenderà per la sua leggerezza e la sua sensibilità. Se tanti attori – alcuni dei quali abituati a film non esattamente “da cassetta” – hanno accettato il ruolo, probabilmente un motivo ci sarà. E in effetti c’è.

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