Home > Recensioni > Le vacanze del piccolo Nicolas

Dalla serie di racconti umoristici illustrati di René Goscinny (ai testi) e Jean-Jacques Sempé (alle illustrazioni), arriva il seguito cinematografico delle avventure del piccolo Nicolas.

Dalla geniale penna transalpina di Goscinny sono nati altri due personaggi famosissimi anche in Italia: Asterix e Lucky Luke. E il regista Laurent Tirard, oltre al primo film della serie di Nicolas, ha anche diretto uno dei lungometraggi sulle avventure del guerriero gallico più famoso di sempre perennemente in lotta contro l’impero romano: il cerchio artistico, dunque, si chiude.

Ambientato negli anni Sessanta, stilizzato a livello scenografico su un registro iper/pop, il film narra delle vacanze estive di Nicolas e della sua famiglia con nonna impicciona al seguito, in una località turistica del sud della Francia.

Il mero racconto degli eventi (nuove amicizie estive, nuovi amori, piccoli tradimenti sognati e mai consumati da parte dei genitori) non rende giustizia alla delirante atmosfera in cui questi eventi sono immersi. Un registro a metà tra il grottesco dei primi Fantozzi di Luciano Salce e la comicità stralunata e puramente fisica del signor Hulot di Jacques Tati.

Riassumendo, assolutamente esilarante.

Un film divertente per tutti, grandi e piccini, senza differenze. Per le strizzatine d’occhio allo spettatore più avveduto, l’espediente è il solito citazionismo colto presente anche nei più riusciti lungometraggi della Pixar. Qualche esempio? Il nuovo amore del piccolo Nicolas è una bambina identica alle gemelline di “Shining” che Kubrick “rubò” ad una celebra foto di Diane Arbus; il bidello della scuola di Nicolas, unico parigino rimasto nella capitale ad agosto (e che qui ha un po’ la funzione dello Scrat de “L’era glaciale”, gag a tema che interrompono momentaneamente il flusso della narrazione) corre e urla cercando concittadini mentre il tema di “Ai confini della realtà” fa da contrappunto sonoro.

Nel ruolo del padre di Nicolas, il nuovo fenomeno della commedia francese, il Kad Merad di “Giù al Nord” e “Supercondriaco”.

Le vacanze del piccolo Nicolas” uscirà in sala nel nostro Paese, andate a vederlo, vi divertirete tantissimo e (per una volta) in maniera intelligente.

Pro

Contro

Scroll To Top