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Variations on a theme

Al Cisneros è un nome che ai più sicuramente non dirà nulla, ma quello che quest’omaccione californiano ha rappresentato e rappresenta tutt’oggi per la scena stoner rock americana, ha un valore pari, se non maggiore, a quello di personaggi ben più illustri e dalla carriera ben più sfavillante. Qualcuno ha nominato Josh Homme?
Il buon Cisneros è stato infatti il fondatore di una band seminale come gli Sleep che dopo meno di dieci anni d’attività si scisse letteralmente in due progetti distinti: il chitarrista Matt Pike diede vita agli High On Fire e la sezione ritmica di Chris Hakius e Cisneros confluì negli Om.

Un lungo preambolo storico necessario però per tentare di descrivere lo stato d’animo delle persone accorse al Circolo Degli Artisti per la tappa romana del tour europeo degli Om, come si avrà capito, un pezzo di storia dello stoner rock.

Senza nessun gruppo di supporto il concerto degli Om inizia per le 22:30, la consueta oretta di ritardo per dare tempo al pubblico, non nutritissimo a dir la verità, di stiparsi sotto al palco. “Sinai”, dal nuovo album la cui uscita è prevista per giugno, apre timidamente le danze. Il suono cadenzato e pacato del basso di Cisneros accompagna per mano lo spettatore in un viaggio onirico dai sapori orientali; la batteria di Emil Amos, subentrato ad Hakius nel 2008, è il vero motore dinamico del duo, nelle vesti di trio nelle esibizioni live grazie al lavoro alle tastiere, alla chitarra elettrica e ai tamburelli del versatile turnista Rob Lowe. Durante i primi brani, un po’ per la scelta dei pezzi un po’ per la non felice equalizzazione dei suoni, le linee di Cisneros sono in leggera penombra e non rendono come dovrebbero, il tutto migliora notevolmente con i pezzi più pesanti e carichi di gain come “Rays Of The Sun/To The Shrinebuilder”.
Visibilmente stanchi e provati dopo neanche un’ora di setlist – gli anni sul groppone, ma soprattutto i chili di troppo, si fanno sentire – i nostri escono dal palco richiamati però subito a gran voce da tutti i presenti per un ultimo saluto con la lunga e luciferina “Bhima’s Theme”.

Sinai
Meditation is the pratice of death
Rays Of The Sun/To The Shrinebuilder
Cremation Ghat I
Cremation Ghat II

Encore:
Bhima’s Theme


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