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Prosa attuale

Milanesi carichi di rabbia repressa sprigionano un rock tagliente. L’arma del delitto sicuramente è la chitarra che si divide in melanconici arpeggi e potenti pennate che soddisfano ogni nostro stato d’animo.

“Prosa” è un EP composto da cinque canzoni dove si riscopre l’intesità che caratterizzava i primi passi dei Marlene Kuntz.
Non vogliamo né proporre paragoni né cercare di classificare un certo tipo di musica, cerchiamo solo di far capire l’anima dei Veda che si riflette sulle canzoni come un’anima attuale, con problematiche che pesano e pensieri che schiacciano.

Si cerca di lavorare sulla qualità e non sulla quantità, e questo è un punto a favore per i Veda che decidono di venerare De Andrè riprendendo e trasformando, in stile Veda, un suo vecchio successo intitolato “Hotel Supramonte”.
Di sicuro non sono i re dei social network visto che sono solo presenti su Myspace. Ci viene spontaneo chiederci se è una loro scelta non entrare nel giro dei vari Facebook o Youtube.
Ma va bene così, tornare alle origini fa sempre bene. I Veda in fin dei conti non hanno bisogno di pagine blu o video per convincerci del loro sano rock.

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