Home > Recensioni > Vegetable G: Calvino
  • Vegetable G: Calvino

    Vegetable G

    Data di uscita: 12-10-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Ho il mandolino in ripostiglio dal ’96

La copertina del disco dei Vegetable G ritrae tre alieni verosimilmente Amish nell’atto di sorreggere un’insegna le cui lampadine luminose formano la scritta CALVINO nei colori della bandiera italiana, ma non è sufficiente nemmeno l’Inno di Mameli che echeggia nel terzo brano, “American Lessons”, come attestato di italianità. A suonare in una maniera non-italiana ma perfettamente individuabile stilisticamente sono, negli ultimi anni, molti gruppi italiani. I Vegetable G fanno questo e fanno molto altro. E ora sfatiamo un altro mito: non tutti gli australiani suonano con le ossa di vombato.

Il progetto Vegetable G, nato come one man band di Giorgio Spada, si è evoluto nel tempo in una grande creatura tentacolare con due ottime appendici. Va da sé che il disco sia un vasto omaggio ad Italo Calvino e abbia un particolare occhio di riguardo per le Cosmicomiche, con le quali condivide il medesimo sguardo, surreale e divertito quanto malinconico, all’infinità.

Con quel pop scattante e sorprendente sin dalla prima canzone, “Calvino” (l’album, non lo scrittore) non fa segreto di influenze celeberrime: c’è moltissimo britpop, ci sono i Blur del 1995, ci sono i Pavement e ci sono persino gli Arcade Fire. Ad ogni buon conto, questo ha un’importanza soltanto marginale, considerando che la formula Vegetable G predilige le idee alle influenze e si dota di un approccio proprio, debitore semmai, per affinità di synth e di sensibilità melodica, ai nostrani …A Toys Orchestra.

Insomma, noi non lo sappiamo, magari l’intenzione di Spada era quella di fare un LP di rock duro; così non fosse, sembrerebbe proprio che i Vegetable G rispecchino, in “Calvino”, l’idea del disco che avevano in mente di fare.
Tanto di cappello (Amish).

La tragedia del voto. L’entusiasmo detterebbe indubbiamente 9. “Calvino” di certo non rivolta la concezione della musica o disegna cerchi solidi nell’aria con la potenza dei bassi, né questo gli era richiesto, e i Vegetable G hanno la modestia di saperlo. “Calvino” è un album pop di eccellente fattura che merita di essere lodato a lungo. Vegetable 9.

Pro

Contro

Scroll To Top