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    Vegetable G

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Sulla Terra mai

Giorgio Spada, la mente dietro ai Vegetable G (che comunque, non dimentichiamo, sono in quattro), ha deciso di fare il salto della Band Italiana Che Ha Raggiunto Il Disco Della Maturità E Comincia A Scrivere In Italiano.

E “L’Almanacco Terrestre”, a quattro album di distanza da quello d’esordio, giunge proprio come il disco della maturità. Musicalmente, la base è quella di sempre: pop eccezionalmente confezionato, strapotere dei synth, qualche gomitatina al britpop – ma meno marcata del solito, stavolta ci si trova più dalle parti dell’indie pop italiano.

Il preziosismo degli arrangiamenti per archi di Spada si fonde alla solidità degli arrangiamenti per fiati di una delle uniche certezze musicali d’Italia, Enrico Gabrielli.

E l’italiano? Nella ricercatezza del vocabolario si annida qualche battiatata e anche qualche baustellata, ma Spada non si scrolla di dosso, anzi!, indossa con fierezza una metrica non sempre perfetta e una naïveté di fondo che gli fanno infinitamente bene. Astronomia intrecciata a mitologia intrecciata ad amor gratia amoris. E pop curatissimo. Nell’insieme, un’ottima prima prova in italiano, e ora ci si aspetta di più. Per il momento, questo – viene da pronosticare – sarà il disco del successo.

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Contro

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