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Introducing the band

“Come saranno i Velvetians live?” è la prima cosa che ci è passata per la mente alla fine di “Plastic Glam”, esordio della band umbra che ci offre una decina di pezzi energici, orecchiabili che ci riportano alla mente il glam punk diretto e irresistibile di MC5, New York Dolls ma anche degli ottantiani Hanoi Rocks.

Il disco si muove veloce, frenetico e senza tregua. Nella mischia non si può non rimanere colpiti da “Gamla Glam” piccola gemma che odora di Inghilterra, “It Hurts You” con il suo ritornello appiccicoso e “Cry By Your Eyes” che riportandoci a mezzosecolo fa si trasforma in una scanzonata ballata. Ma la vera perla sembrerebbe la conclusiva “Don’t Leave Yr Lips Outside”, pezzo che sintetizza in modo migliore la fusione fra l’approccio punk e la vena glam romantica.

Ci piace sicuramente questo esordio che non manca certo di cose da rivedere, viene in mente sulle prime una pronuncia inglese un po’ forzata e innaturale, come un paio di brani buttati un po’ alla cieca nel disco.

La qualità, l’attitudine e l’approccio però sono quelli giusti, e se consideriamo che quando dischi del genere vedono la stampa nella gelida Albione la critica si spertica in enormi elogi, forse è il caso che anche in Italia se ne inizi a dare quantomeno un minimo merito.

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