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  • Venerus: A Che Punto È La Notte

    Asian Fake / none

    Data di uscita: 16-11-2018

    Loudvision:
    Lettori:

Siamo la generazione dei ragazzi che scappano dall’Italia per rincorrere i propri sogni all’estero. Dei cosiddetti “cervelli in fuga”, che fanno le valigie spesso con in mano un biglietto di sola andata. Per fortuna non è quanto successo a Venerus che, dopo aver vissuto (e cantato) per cinque anni a Londra, è tornato in Italia. Ed è tornato, pare, per restare. Per scrivere un nuovo capitolo della sua vita, di cui il primo paragrafo è “A Che Punto È La Notte”, il suo EP d’esordio in uscita il 16 novembre per Asian Fake. Tutto rigorosamente cantato in italiano.

Dopo aver tanto studiato, e soprattutto dopo aver frequentato le scene musicali di Brixton e di Notting Hill ed aver arricchito il suo bagaglio artistico, ha potuto finalmente iniziare a comunicare. A raccontare, a raccontarsi. Immaginate di camminare di notte senza sosta. Senza avere punti di riferimento, al buio. E di aprire gli occhi all’improvviso per capire dove vi trovate, in quale punto del vostro itinerario. Ecco, è proprio qui che nasce “A Che Punto È La Notte”. 

Il ragazzo “senzasonno” dimostra di non avere affatto paura del buio, di non aver bisogno di una collocazione precisa nel mondo della musica. Non a caso le sue canzoni non corrispondono a nessuna definizione di genere. Le cinque tracce che compongono l’EP si muovono tra il jazz, il soul, l’elettronica. Venerus non ha barriere nè confini entro cui muoversi. Continua ad essere libero di viaggiare come se viaggiasse sempre di notte. Quel che vuole fare è mostrare se stesso e le sue mille sfaccettature, catapultare gli ascoltatori nel suo mondo, privo di qualsiasi forma di pregiudizio e preconcetto… E ci riesce.

Questo è solo il primo lavoro di questo artista. È la stretta di mano con il suo pubblico. Dove porterà questa conoscenza… Lo scopriremo solo vivendo (e aspettando un LP).

 

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