Home > Interviste > Venezia 72 — Luca Guadagnino, Tilda Swinton e Ralph Fiennes presentano A Bigger Splash

Venezia 72 — Luca Guadagnino, Tilda Swinton e Ralph Fiennes presentano A Bigger Splash

La prima proiezione stampa di “A Bigger Splash“, il nuovo film di Luca Guadagnino oggi in concorso alla 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è stata accolta dai fischi: noi l’abbiamo apprezzato molto (e non siamo gli unici, qui la recensione) soprattutto perché regala a Ralph Fiennes un ruolo inedito e trascinante. E poi c’è Tilda Swinton, magnifica in un ruolo quasi completamente silenzioso.

All’incontro con i giornalisti, per fortuna, si leva solo un (davvero antipatico e inopportuno) fischio solitario, e ad essere applauditi calorosamente sono soprattutto gli attori: a fianco di Fiennes e Swinton erano presenti i comprimari Matthias Schoenaerts (a Venezia anche con “The Danish Girl”) e Dakota Johnson (anche in “Black Mass“).

Ralph Fiennes parla del suo personaggio e in particolare di una scena di ballo che lo vede protagonista.

Ho ricevuto questa fantastica sceneggiatura e non  i era mai stato chiesto di fare qualcosa del genere prima d’ora, ho subito detto sì.

Tilda Swinton interpreta Marianne, una rockstar in pausa forzata e senza voce per un problema alla gola che passa un periodo di vacanza a Pantelleria con il proprio compagno.

In parte è stata un’idea mia, perché ero in un periodo della mia vita in cui non avevo proprio voglia di parlare, e quindi ho detto «okay vengo, ma non devo parlare», ma si tratta anche di un aspetto importante per definire il personaggio di Marianne, che sta affrontando un momento delicato della sua carriera. E per contrasto c’è Harry (Ralph Fiennes, ndr) che invece porta con sé parole, parole, parole.

Matthias Schoenaerts loda il lavoro di gruppo con i colleghi si set.

Si è creata una bella sinergia tra noi quattro, del resto recitare vuol dire sempre influenzarsi a vicenda, è una questione di azione-reazione.

Gli fa eco Dakota Johnson, entusiasta.

Quick close explsive experience. Sono entrata un po’ tardi nel progetto, avrei voluto avere più tempo a disposizione per prepararmi, ma penso che il risultato sia buono. È stata un’esperienza rapida, raccolta, esplosiva.

Luca Guadagnino fa infine varie considerazioni sulla sceneggiatura e in particolare sugli aspetti comici e il personaggio di Corrado Guzzanti, purtroppo non presente al Lido.

Con “A Bigger Splash” per la prima volta mi sono avvicinato ai toni della commedia e devo ringraziare lo sceneggiatore David Kajganich che ha saputo creare situazioni molto buffe. Il personaggio di Corrado è coerente con il finale del film che vira verso la burla, e la sua interpretazione, da sublime performer, è ricca di ironia e sottigliezze. Uno dei testi che ci hanno guidato è il Falstaff di Giuseppe Verdi, un compositore che naturalmente è noto soprattutto per il melodramma. Ma proviamo a domandarci come mai Verdi abbia scelto di chiudere la sua straordinaria carriera con un’opera buffa.

Per quanto riguarda l’ambientazione a Pantelleria, non l’ho scelta certo perché sono siciliano. Mi sembrava piuttosto che il mio quartetto di protagonisti avesse bisogno di un ulteriore protagonista, in grado di scontrarsi con loro, e in questo senso l’asprezza di Pantelleria era perfetta.

Scroll To Top