Home > Recensioni > Venezia 72 — Retribution (El desconocido)

El Desconocido” dello spagnolo Dani de la Torre apre ufficialmente le Giornate degli Autori, rassegna autonoma promossa dalle associazioni dei registi e degli autori cinematografici italiani Anac e 100autori.

Il film racconta la storia di Carlos, un impiegato di banca, che mentre porta i figli a scuola scopre che un uomo ha piazzato una bomba nella sua macchina. Se non pagherà una cospicua cifra, la bomba esploderà uccidendo lui e i suoi figli.

Diretto con piacevole virtuosismo da Dani de la Torre, “El desconocido” ha un ritmo serrato e avvincente lungo la prima metà, per poi perdersi nell’ultima parte.

Il film cerca di raccontare il dramma della crisi economica degli ultimi anni mostrandocene il lato più estremo, la vendetta dell’uomo comune su quello che lui ritiene essere il colpevole. La cosa che non sa è che anche il suo obiettivo è una vittima del sistema. Il vero colpevole, sembra dirci de la Torre, sono i grandi manager delle banche, che sfruttano tutti quelli sotto di loro.

Purtroppo questa tematica, pur interessante, viene inserita in maniera poco efficace, appesantendo eccessivamente una trama che gode comunque di protagonisti ben caratterizzati. Nel complesso, “El desconocido”, è un buon film di genere che intrattiene ma eccede nelle pretese.

Pro

Contro

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