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Venezia 72 — Settimana della Critica 2015, tutti i film

La Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela della della 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia a cura del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), ha svelato il suo programma questa mattina durante la consueta conferenza stampa romana.

Erano presenti Franco Montini (presidente SNCCI) e la commissione di selezione della SIC composta da Francesco Di Pace (delegato generale), Nicola Falcinella, Giuseppe Gariazzo, Anna Maria Pasetti e Luca Pellegrini.

La Settimana della Critica, fondata nel 1984 da Lino Miccichè, celebra quest’anno la propria 30esima edizione con un omaggio all’attore e regista scozzese Peter Mullan che proprio alla SIC presentò il suo film d’esordio, “Orphans”, nel 1998.

Andiamo ora a scoprire nel dettaglio i sette film, tutte opere prime, che compongono la selezione della SIC 2015 (qui l’elenco completo e i premi previsti).

Ana yurdu” (“Madrepatria”) di Senem Tuzen è una coproduzione Turchia-Grecia: lo scontro tra una figlia, aspirante scrittrice, e una madre sullo sfondo delle campagne dell’Anatolia. La regista, nata ad Ankara nel 1980, ha alle spalle diversi cortometraggi e lavora anche come montatrice, direttrice della fotografia e produttrice.

Adriano Valerio, che alla SIC partecipa con “Banat” (“Il viaggio”), arriva invece dal laboratorio di cinema curato da Marco Bellocchio e con il corto “37°4S” ha vinto il David di Donatello, il Nastro d’Argento e una menzione speciale al Festival di Cannes. “Banat”, un dramma che si svolge tra Italia e Romania, è interpretato da Edoardo Gabbriellini, Elena Radonicich e Piera Degli Esposti.

Kalo Pothi” (“La gallina nera”) di Min Bahadur Bham è il primo lungometraggio nepalese mai presentato alla Mostra di Venezia: protagonisti due ragazzini, insieme alla gallina del titolo, durante la guerra civile durata dal 1996 al 2006.

Giovani anche i protagonisti di “Light Years“, «road movie “a piedi”» — così lo definisce Francesco Di Pace —  dell’inglese Esther May Campbell (già autrice di videoclip e attiva in tv per serie come “Wallander”), e “Montanha” del portoghese João Salaviza, che con i suoi corti ha ricevuto riconoscimenti a Cannes, Rotterdam e Berlino.

Green Zeng, da Singapore, si occupa di cinema, arti visive e teatro. Alla SIC propone “The Return“, la storia di un uomo che esce di prigione dopo essere stato detenuto per anni come «presunto comunista».

Tanna” di Martin Butler e Bentley Dean, infine, ci porta in Oceania: Tanna è un’isola del Pacifico dove «non esiste il matrimonio d’amore e le regole impongono unioni di convenienza che risolvono anche conflitti con le comunità vicine».

E passiamo agli eventi speciali: “Jia” (“Famiglia”) di Liu Shumin è, secondo Di Pace, «un colpo di fulmine che dura 4 ore e 40 minuti» che racconta la vita quotidiana di una coppia di anziani, mentre “Bagnoli Jungle” (nella foto) è il nuovo film di Antonio Capuano ambientato appunto a Bagnoli, «tra le rovine dell’Ilva».

La Settimana Internazionale della Critica si svolgerà, parallelamente alla Mostra d’Arte Cinematografica, al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2015.

Info: sicvenezia.it

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