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  • Verdena: Endkadenz Vol.1

    Verdena

    Universal Music / universal

    Data di uscita: 27-01-2015

    Loudvision:
    Lettori:

Ogni volta che viene annunciato un nuovo disco dei Verdena, è come un’onda che si abbatte sul mondo musicale italiano. Tutti ne parlano, l’attesa cresce e finalmente arriva il giorno di uscita. L’onda si ritira poco a poco e i Verdena tornano nuovamente nel loro studio “pollaio” a sperimentare vie e sentieri nel loro universo parallelo. A noi restano i loro dischi da ascoltare e macinare lentamente.

Era successo così con il doppio disco “WOW” del 2012 e sta succedendo nuovamente con l’uscita di “Endkadenz Vol.1″. Il nuovo disco doveva essere un album doppio con 27 tracce, ma è stato diviso in due volumi, dietro suggerimento dell’Universal.

La formula rimane sempre la stessa: Alberto si siede alla tastiera e comincia a dare forma alle note; Luca alla batteria tiene il tempo e picchia forte; Roberta amalgama il tutto con le linee del suo basso.

“Endkadenz Vol.1″ è un disco più scuro rispetto a “WOW”. Il singolo di lancio “Un Pò Esageri” è leggero e diretto, difficile smettere di riascoltarla. “Derek” avanza impetuosa, trascinata dalla batteria e dai sintetizzatori. “Inno Del Perdersi” è un labirinto di suono, con tanto di applausi finali. “Funeralus” chiude il disco con un senso di malinconia, lasciando l’appuntamento a marzo con il secondo volume.

“Nevischio” è un colpo al cuore. Riporta indietro di una decina di anni, quando comprai la prima maglietta ad un concerto. Era una maglietta dei Verdena, con scritto sul retro “seduti seduti vi siete persi nella neve immagino”. Ed ora “Nevischio” richiama le stesse sensazioni: una giornata tranquilla, chiusi in casa a guardare la neve fine che scende fuori dalla finestra. Anche se gli anni sono passati, “io non credo cambierai”.

 

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