Home > Recensioni > Veronica Falls: Waiting For Something To Happen
  • Veronica Falls: Waiting For Something To Happen

    Veronica Falls

    Loudvision:
    Lettori:

Piccolo passo indietro rispetto al passato

Arrivati al secondo disco dopo l’ottimo esordio omonimo di due anni fa, i Veronica Falls ci regalano questo che è un piccolo passo indietro rispetto al predecessore. Speravamo che si potesse cercare di inventare qualcos’altro, provare ad osare. Invece siamo ad un “Vernoica Falls pt. 2″, che di per sé non sarebbe un fatto negativo non fosse un disco nel quale non si inventa nulla e si rimane nel limbo dell’orecchiabilità. 13 pezzi brevi, incisivi e trascinanti. Il merito dei Veronica Falls è di saper scrivere pezzi diretti, questo sì. Ma a volte non basta, se non per ottenere una risicata sufficienza.

Musicalmente l’omogeneità risalta subito all’orecchio. Sono le parti vocali a fare la differenza, con Roxanne che è bravissima a dare quell’impronta di personalità che altrimenti rischierebbe di far cadere questi 13 brani nel più puro anonimato. Non è un disco che va bocciato, perché si cataloga in quell’indie-pop degno di essere ascoltato e goduto, seppur non osannato. La dolcezza di “Shooting Star” è davvero incredibile, così come “My Heart Beats”, rock’n’roll degno dei migliori Spacemen 3. Ci troviamo davanti ad un disco buono per essere ascoltato in macchina, in maniera distratta mentre ammiriamo splendidi paesaggi. Sarà la compagnia ideale.

Pro

Contro

Scroll To Top