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  • Victor Démé: Deli

    Victor Démé

    Data di uscita: 09-04-2010

    Loudvision:
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Seconda avventura per Victor Démé, dopo l’omonimo disco che nel 2008 lo ha proiettato dal Burkina Faso, suo paese di origine, sulle platee francesi ed europee, che lo hanno acclamato come rivelazione della world music. Un’avventura forse insperata, visto che gli capita a cinquant’anni, spesi nel suo laboratorio di sartoria, ma soprattutto ad inseguire il sogno e la passione per la musica nei locali della Costa d’Avorio e di casa. Ed è senz’altro l’amore per la musica e per la sua terra che Démé ha riversato in “Deli”, un disco che potremmo dire suntuoso e vario negli stili, ma che soprattutto brilla per la sua sincerità.

Le sedici tracce di “Deli” sono divise in due parti da due interludi centrali. La prima, forse la più riuscita, colpisce per la magica cromaticità musicale ottenuta mediante un intreccio perfetto di chitarre, violino e altri strumenti non meglio identificati: un tappeto sonoro in cui si inserisce perfettamente, quasi sempre sola, la voce appassionata di Démé.
La seconda parte si fa più direttamente alle esperienze blues africane: un basso più insistente, e un netto impoverimento nella varietà strumentale, solo in parte compensato dall’inserimento di numerosi coretti, non sempre riusciti.
Pezzi forse più eterogenei tra loro, in cui si percepisce il desiderio di Démé di dare voce a tutta la musica della sua vita.

Pro

Contro

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