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  • Violaspinto: In Divenire

    Violaspinto

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Colori a metà

I Violaspinto, a differenza di altri gruppi contemporanei, sembra che puntino soprattutto su testi che raccontano in maniera elegante di sentimenti legati all’abbandono, ma anche della rinascita di una generazione abituata a usare la depressione come un oggetto fashion.

Musicalmente la band lombarda non è covincente come nei testi. Un rock semplice, a tratti senza pretese, non regala tantissime emozioni, sembra creato solo per accompagnare le liriche senza avere una propria anima.

La canzone che si differenzia in questo album è sicuramente “Madre Universale”, dove si abbandonano gli schemi musicali per seguire un viaggio musicale cosmico.

“Alzati, non fa più Glamour, non avrai più ricompensa nello stare a testa in giù. Bevi anche solo per te con quelle labbra avide di sogni… bevi… bevi…”. Ecco il succo di “In Divenire” che, nella seconda parte, migliora in tutti i settori.

Dylan, Labo e soci che dal 2000 cavalcano le scene rock con una ricca attività live anche a livello nazionale sono da premiare per la volontà di suonare musica come arte e non come prodotto.

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Contro

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