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  • Vio-lence: Eternal Nightmare

    Vio-lence

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Una ristampa succulenta

Anno 1988. I Vio-Lence si affacciano sull’affollato mondo del thrash metal americano con la loro proposta in pieno stile bay-area che fa man bassa di Annihilator, Overkill e Anthrax; la loro prima release si intitola “Eternal Nightmare” e in breve tempo questo disco diventa culto. Difficile da trovare (soprattutto su supporto digitale) al punto che arriva a prezzi superiori ai 35 dollari nelle aste online.
Anno 2005. I Vio-Lence, dopo anni di inattività, tornano sulle scene con tutto ciò che una reunion in grande stile comporta: concerti, DVD live in preparazione e la re-release del loro storico primo album. Quello che esce dalle casse del nostro stereo quando vi inseriamo questo CD è puro thrash metal veloce, tecnico quanto basta, convinto, incazzato. Le vocals sono urlate a squarciagola con una quasi assenza di melodia e un tono altissimo che farà rizzare i peli della schiena agli amanti delle sonorità ottantiane, mentre brani come “Phobophobia” o “Bodies On Bodies” saprebbero incitare all’headbanging sfrenato anche un’adorabile nonnina ultranovantenne. La re-release è inoltre impreziosita da un disco live (registrato a S. Francisco nel 2001) di elevata qualità, suonato e registrato in maniera eccelsa, nel quale la band esplora tutta la sua discografia, 3 full length e un EP di puro e incazzatissimo thrash metal. L’unico cambiamento nella lineup storica di “Eternal Nightmare” sta nella defezione di Robb Flynn, un tempo chitarrista dei Vio-Lence e ora impegnato a tempo pieno nei Machine Head: tutto il resto della band è ancora unita, allo scopo di sbattere la testa e fare divertire i fan come 17 anni fa.

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