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  • Violet Tears: Breeze Of Solitude

    Violet Tears

    Data di uscita: 10-12-2007

    Loudvision:
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Sensazioni d’autunno

Per quanto si possa godere della bellezza dell’immobilità, il rischio di esserne sopraffatti è in agguato dietro ogni istante, dietro ogni nota. Il fascino del neoclassicismo sonoro dei Violet Tears rapisce ed estranea, (s)coinvolge e basisce l’animo inconsapevole di chi si avvicina impreparato a questo imperturbabile paesaggio d’autunno.
L’intensità emotiva delle tracce che compongono il secondo full-length del combo nostrano delinea i contorni di un’istantanea del tempus fugit, congela il fascino dell’eterno in un susseguirsi di parole e suoni. Se è vero che l’eterea staticità di un attimo preserva dalla contaminazione del tempo, d’altro canto risente della monotonìa emozionale di un percorso che non contempla la possibilità di un cambiamento.
L’enfasi sonora di “Rising Tide” e “Doubt” si stempera in partenze elettro-Cure e nella calda e avvolgente voce di Carmen de Rosas, che delinea in contorni di un panorama nostalgico e decadente, immutabile e immutato per tutta la produzione. Un vento leggero, benché sempre di solitudine, rinfranca gli animi insinuandosi in melodie dal sapore più fresco e orecchiabile, come “Eternal Illusion” e “Velvet Moon”, senza però intaccare sostanzialmente il mood generale dell’ambientazione.
Una dark wave che ritrova in se stessa e nei propri ideali il definitivo compimento, che si estranea dalla mutevolezza degli eventi, trovando pace solo nell’immobilità di una bellezza ideale.

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