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Vobiscum: True Black Metal From Austria

In un paese come l’Austria, in cui la scena estrema è un po’ oscurata dall’imponenza tedesca, ecco che fanno capolino i Vobiscum, pronti a rendere onore alla propria patria!

Ciao, saluti dall’Italia! Prima di tutto potreste raccontarci come è cominciato questo progetto e chi sono i fondatori dei Vobiscum?
I Vobiscum si sono formati nel 1997 e il primo disco “Traum Ewiger Finsternis” è uscito nel 1999.
Il membro fondatore della band è Count Grimthorn. Più tardi, durante la realizzazione del secondo album “Christenblut”, Gra Inimicus si è unito all’ultimo membro rimasto (appunto Count Grimthorn) diventando il cantante.
Alla fine del 2004 Count Grimthorn chiese al chitarrista Mortuorom di aggiungersi all’armata dei Vobiscum per la realizzazione di un nuovo disco “Berchfrit”. Ora come ora la band è composta dai tre membri Count Grimthorn, Gra Inimicus e Mortuorom.

È appena uscito “Berchfrit”… È stato registrato con modalità veramente particolari, in ambienti diversi (come antiche rovine) ubicati in differenti zone dell’Austria. Questo gli ha donato una grande atmosfera; per voi è stato complicato svolgere le registrazioni? E come mai avete optato per questa decisione?
È molto importante creare un’atmosfera autentica in un disco Black Metal. L’intero album “Berchfrit” ha a che fare con rovine di antichi castelli (per esempio Wimberg, Tursenstein…) e quindi la scelta del luogo dove registrare le linee vocali è caduta proprio su Wimberg. Abbiamo filmato lì anche il nostro video. Certamente sarebbe stato più facile registrare tutto al caldo in uno studio invece che recarsi in inverno presso fredde rovine ma ciò ha dato vita a quella sensazione speciale di “antico” che non poteva mancare nel nostro lavoro.

Sappiamo che TT degli Abigor vi ha aiutato durante il mixaggio e il mastering; com’è stato ricevere il supporto di una band del calibro degli Abigor? Avete tratto ispirazione dai loro lavori per la vostra musica?
Mi piacciono molto gli Abigor, specialmente I primi quattro album. Ma non ci siamo ispirati a loro dato che il songwriting era già stato completato quando abbiamo contattato TT per finire le registrazioni; ha registrato anche la batteria oltre ad essersi occupato di mixaggio e mastering. Ci ha addirittura aiutato a realizzare la parte visiva e ha fatto un’ottimo lavoro!

In relazione alla domanda di prima, com’è la scena Black Metal in Austria? Qualcuno dice che dopo il boom norvegese il Nord Europa sia diventato la nuova patria di questo genere, sarà vero?
Be’, tra gli Abigor e i Belphegor possiamo dire di avere qualche band davvero valida qui in Austria. Siccome però non siamo in contatto con la cosiddetta “scena” Black Metal non saprei rispondere alla domanda, ma penso che una vera propria “scena” austriaca non esista. Ci sono stati tentativi negli anni ’90 di rafforzare il movimento Black Metal austriaco -attraverso la cosiddetta “Black Metal Force”- ma sono falliti.

I Vobiscum, in seguito a diversi cambi di line-up, includono soli tre membri ufficiali e un batterista session per le registrazioni, quindi per il momento si presume che non pensiate di suonare live. Nel vostro genere ci sono opinioni controverse sulla questione di esibirsi o non esibirsi dal vivo, cosa ne pensate? Vi vedremo su qualche palco un giorno?
I Vobiscum si compongono dei tre membri: Count Grimthorn, Gra Inimicus and Morturom e ci troviamo benissimo insieme. Abbiamo registrato con un batterista session perché C.G. – il nostro batterista – ha avuto un brutto incidente alla mano destra e deve ancora riprendersi dall’infortunio; ad ogni modo abbiamo deciso di proseguire con le registrazioni e finirle con un altro batterista.
Ci piacerebbe suonare live, ma solo in concerti privati per un’audience particolare. Un tour non è possibile al momento, col tempo si vedrà…
[PAGEBREAK] Siccome molti dei nostri lettori non capiscono il tedesco, potresti riassumere il significato dei vostri testi? C’è qualcuno in particolare che li compone o lo fate assieme?
La scrittura dei testi è completamente affidata a Gra Inimicus, tranne che per “Tursenstein” che è stata opera di Count Grimthorn. Ecco più o meno un riassunto di ogni canzone:
Berchfrit: Le urla manifestano la dissociazione personale della band da chiunqua altro.
Tursenstein: Racconta la storia di tempi antichi, quando l’ambiente spirituale non era corrotto dalla superficialità di certi popoli monoteisti e di quando i miti teutonici esistevano ancora.
Unterthurn: Fa i conti con il dilagare di usi e costumi legati a religioni (come quella musulmana, ebrea e cristiana) e con la loro conquista spirituale e culturale dell’Europa che ha portato a secoli di ignoranza e restrizioni.
Nordland – Throne der Erde: Un inno alla forza e alla bellezza del nord, il trono della Terra!
Freydegg: Una visione oscura – un coraggioso piano per combattere il mondo della luce. Da una grande fortezza ci si prepara alla battaglia: nonostante molti si siano indeboliti e siano caduti nella luce…questo non fermerà la lotta.
Wimberg: Ci si trova tra demoni e ombre, morte e notte. Dolore e disperazione dominano il regno – suu un sentiero di vuoto totale.
Ild – die Schlachtung: Una descrizione esplicita dell’esecuzione rituale di uno psicopatico (visto attraverso i suoi occhi)
Mordgang: In una fredda e piovosa notte ci si trova sul camminamento della difesa (Morgang) e si affronta l’armata nemica, profondamente immersi nei pernsieri di tempi remoti, quando le orde devastavano il territorio, uccidendo per sete di sangue senza alcuna pietà. Il tradimento tra la nostra gente ha portato a questo. È la notte dove il destino farà il suo corso.

Per finire…vorremmo ringraziarvi, sentitevi pure liberi di aggiungere qualsiasi cosa!
Grazie per l’intervista!
Procuratevi il nostro “primordial black metal assault” – vi piacerà! Stiamo anche pensando ad un’edizione strettamente limitata di Berchfrit disponibile solo tramite la band. Ecco il nostro MySpace: http://www.myspace.com/vobiscumband

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