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Volfango De Biasi presenta Natale col Boss con Lillo e Greg

Nell’affollatissimo mercoledì 16 dicembre, che vede arrivare nelle sale “Star Wars: Il Risveglio della Forza”, “Il Ponte delle Spie” di Steven Spielberg e “Vacanze ai Caraibi – Il film di Natale” di Neri Parenti, si inserisce anche il nuovo cinepanettone prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis: “Natale col Boss“, diretto da Volfango De Biasi, e interpretato da Lillo & Greg, Francesco Mandelli, Paolo Ruffini, Giulia Bevilacqua e Peppino Di Capri impegnato in un doppio ruolo.

Cosa ci fa il cantante in una commedia natalizia? Proviamo a spiegarlo in poche righe, ma se avete intenzione di andare a vedere il film saltate il prossimo paragrafo: è una trovata carina e merita di essere scoperta durante la visione

Un potente boss di camorra viene fotografato per la prima volta da due poliziotti ligi al dovere ma piuttosto imbranati (Mandelli e Ruffini): per proteggere la propria identità decide così di ingaggiare due noti chirurghi estetici (Lillo & Greg) e farsi rimodellare il volto. Il boss vorrebbe assomigliare a Leonardo DiCaprio ma, a causa di un’incomprensioni con i medici, tolte le bende scoprirà di essere diventato il sosia di Peppino Di Capri. Seguiranno inevitabilmente equivoci, scambi di persona e situazioni divertenti.

Sì, “Natale col Boss” è una parodia simpatica e nel complesso ben riuscita, che prende di mira con garbo e qualche tocco surreale “Gomorra” (film e serie) e l’immaginario cinematografico criminale, senza mai dimenticarsi di raccontare una storia.

Il produttore Aurelio De Laurentiis riflette sull’evoluzione della longeva formula cinepanettone: «In trentadue anni abbiamo cambiato direzione più volte, e già da un po’ pensavamo di coinvolgere Lillo & Greg. Loro in passato ci avevano proposto delle idee che però non erano abbastanza cinematografiche. Lo spunto da cui poi è nato “Natale col Boss”, però, ci ha convinti subito e così l’abbiamo sviluppata con l’aiuto degli sceneggiatori (Tiziana Martini, Francesco Marioni e Alessandro Bencivenni, ndr). Non è facile trovare ogni volta un’idea efficace per il nuovo film di Natale e realizzarla in nove mesi. In passato abbiamo scelto spesso il film a episodi, che funziona bene, ma è bello anche realizzare un film unico, soprattutto quando dietro c’è una struttura narrativa forte come questa».

Gli fa eco Volfango De Biasi: «Erano anni che da noi non si girava un film comico che gioca con i generi e può contare su un’uscita importante come quella del periodo natalizio».

Poi il regista parla degli attori: «Peppino di Capri ha lavorato sul set con umiltà, freschezza e voglia di imparare. Lillo e Greg sono una fonte di idee e di comicità. Giulia Bevilacqua, un’amazzone coraggiosissima che ha girato tutte le sue scene senza controfigure, e il suo costume sexy da supereroina l’ho disegnato io! Ho avuto a disposizione un grande gruppo di attori anche nei ruoli minori: era importante per noi fare lo sforzo di regalare al pubblico innanzitutto un vero film, poi un film comico e soprattutto un film d’attori e di scrittura, non solo di sketch».

Infine, la parola agli attori: quanto c’è di loro nei personaggi? È stato lasciato spazio all’improvvisazione?

F. Mandelli: «Nella sceneggiatura sono entrato in punta di piedi, fidandomi ciecamente di ciò che Volfango e gli sceneggiatori avevano creato. “Natale col Boss” non è un film di battute, è una comicità di situazione».

Lillo: «È appunto la situazione che ti ispira, e quando la struttura è solida non senti il bisogno di aggiungere o cambiare qualcosa».

P. Ruffini: «Sì, questo è il film in cui ho improvvisato meno. Ci siamo messi pienamente a servizio della storia e degli autori».

G. Bevilacqua: «Nel personaggio c’è poco di me, a parte tutte le parti del mio corpo (ride, ndr), forse la cosa più difficile da mettere in scena. Mi sono preparata con un team di bravissimi stunt guidati da Emiliano Novelli».

Greg: «Con Lillo siamo abituati al teatro, dove non si improvvisa mai, è tutto definito dal copione. Siamo legati alla vecchia scuola di pensiero molto vincolata al testo».

P. Di Capri: «Mi sono divertito molto, e penso che il pubblico lo percepisca, mettendomi in gioco al cinema dopo decenni di musica».

Entusiasta del cast, e della collaborazione con De Biasi, anche la sceneggiatrice Tiziana Martini: «Con Volfango ci capiamo facilmente, lavoriamo insieme da anni, ed è stato interessante confrontarci con la comicità di Lillo e Greg, una grande palestra».

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