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  • Von Bondies: Love, Hate and Then There’s You

    Von Bondies

    Data di uscita: 03-02-2009

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Un crimine perfetto

“Love, Hate And Then There’s You” arriva a cinque anni di distanza da “Pawn Shoppe Hearts”, è il quarto lavoro in studio dei Von Bondies e segna il loro nono anno di presenza sulle scene.

Dire che il quartetto di Detroit è vintage nei suoni e nelle linee melodiche rimane un eufemismo. Nonostante infatti i brani siano un po’ più easy di quanto ci fosse stato proposto cinque anni fa in “Pawn Shoppe Hearts”, il legame con il passato è sempre più evidente. È un percorso a ritroso che attraversa il grunge, la new wave e il post-punk fino ad arrivare al punk stesso e al rock’n’roll.

Tutti ingredienti sapientemente mixati, che finiscono col caratterizzare il suono garage della band. Complici soprattutto la voce e il modo di cantare di Jason Stollsteimer, memore degli insegnamenti (?) di uno sguaiato Johnny Rotten, di un simpatico Joey Ramone, di un introverso Robert Smith e di un accattivante Billy Idol. E complice del complice è il supporto vocale graffiante di Christie Hunt.

Il ritmo percussivo e l’orecchiabilità di “This Is Our Perfect Crime” sono il mood che attraversa tutto il platter. Che rende quasi piacevole l’ascolto, che fa battere il piede a tempo e che a circa metà dello scorrere delle tracce comincia a stufare. Perché le chitarre in scatola e le voci filtrate, anche se accompagnate da una sezione ritmica piuttosto orientata al party e da melodie assolutamente canticchiabili, alla lunga, provocano un certo senso di disturbo. E uscire integri dall’ascolto di “Love, Hate And Then There’s You” rimane un’impresa non da pochi.

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