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We are the hate crew, we stand and we won’t fall!

A distanza di pochi mesi dalla precedente calata italica da comprimari, i finlandesi Children Of Bodom (noti con l’acronimo COB) non fanno il tutto esaurito all’Alcatraz, nonostante una prestazione sopra le righe.

Le danze vengono aperte dai connazionali Diablo, autori di una manciata di brani che suonano convincenti e costituiscono uno spunto per non perdere di vista questa giovane formazione. La medaglia al valore va però a coloro che calcano il palco mezz’ora dopo: gli statunitensi Cannibal Corpse, LA leggenda vivente del metal estremo, una mostruosa macchina di violenza sonora. Piacciano o non piacciano, è fuori di dubbio che il metal gode ancora di buona saluto grazie a gruppi come questo.

Non tarda ad arrivare anche il momento dei COB. L’apertura è affidata a “Hellhounds On My Trail”, un estratto dall’ultimo nato “Blooddrunk”, ma la scaletta si rivela ricca di quasi tutti i classici della band. Il pubblico è soddisfatto e si fa sentire, corna al cielo riempiono il sottopalco e non solo. Sfrecciano nelle orecchie come lame d’acciaio “Sixpounder”, “Silent Night, Bodom Night”, “Hate Me”, “In Your Face” e avanti così uno dopo l’altro quasi senza pause, compresi un paio di medley non troppo tagliati.

Menzione d’onore alla splendida “Banned From Heaven”, forse uno dei pezzi migliori dell’ultimo disco. Il frontman Alexi si lancia nei suoi caratteristici (e numerosissimi) “fuck!!!” nel dialogo con il pubblico, visibilmente soddisfatto delle costanti ovazioni alla band. Lui e i suoi quattro colleghi dimostrano una scarsa mobilità sul palco, ma non importa, la concentrazione è tutta per la musica ed è un piacere ammirare con la vista e con l’udito i sentieri che Alexi con le dita disegna continuamente sulla sua aguzza ESP.

Conclusione affidata alla ferocissima – come sempre – “Hate Crew Deathroll”, inno identitario per ogni fan dei COB.
Tecnici e strumentazione dell’Alcatraz non fanno scherzi, la qualità dei suoni si mantiene abbastanza alta per tutta la serata e anche quando la band si dilegua e le luci si riaccendono definitivamente, la sensazione di aver assistito ad un ottimo concerto non passa.

(Intro) Hellhounds On My Trail
Living Dead Beat
Sixpounder
Smile Pretty For The Devil
Silent Night, Bodom Night
Banned From Heaven
Hate Me!
Children Of Decadence – Bodom After Midnight (medley)
Follow The Reaper
Blooddrunk
In Your Face
Angels Don’t Kill
Lake Bodom – Bodom Beach Terror (medley)
Downfall
Bed Of Razors
Hate Crew Deathroll

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