Home > Recensioni > We Have Band: Movements
  • We Have Band: Movements

    Naive / Self

    Data di uscita: 29-05-2014

    Loudvision:
    Lettori:

Con due album alle spalle, caratterizzati da suoni catchy e da disco anni Ottanta che vanno a stimolare i minimi impulsi elettrici del corpo umano, la band anglosassone We Have Band approda a “Movements”, l’ultima sua uscita. Siamo ancora nel mood elettronico indipendente a cui il trio ci aveva abituato, ma forse stavolta le atmosfere sono più rigide e cupe, diversamente da quanto in precedenza ci avevano mostrato brani quali “Divisive”, “Honey Trap” o “What’s Mine, What’s Yours”.

Sembra quasi che i tre si siano accorti che spingersi per l’ennesima volta ai confini con il genere praticato agli inizi, comune ai Klaxons e ai Kap Bambino, aka la new rave dei primi anni 2000, non sarebbe stata l’idea migliore. Insomma, gli We Have Band sono maturati artisticamente e con cognizione di causa hanno prodotto un disco che sì, ha ancora quel sapore danzereccio, ma fa pure riflettere.

Consigliatissima “Someone”. E poi andateveli a vedere dal vivo.

Pro

Contro

Scroll To Top