Home > Recensioni > We! The Modern Age: We! The Modern Age

Manchester/Varese in un giro di Rolex

Musica indie/brit pettinata bene. Da Varese con la Vespa è un attimo, e ti trovi a cantare “(What’s the Story) Morning Glory?”

We! The Modern Age, senza dubbio, sono super orecchiabili.
Il cantato perpetuo alla Morrissey (che, quando non ha testo, continua inarrestabile con Nananalalala) però dopo un po’ ti fa venire voglia di overdosi strumentali.

Facciamole sfogare ‘ste chitarre, su.

Per il resto, questo disco è la perfetta formula di un album di stampo Oasis, Smiths e amichetti: può piacerti o sembrarti un disco di cover. Tutti d’accordo che sia confezionato per benino. La voce registrata dentro una campana è buffa/carina/abusata, ma alla fine glielo si perdona.
(Faranno bagnare molte mutandine a pois)

Pro

Contro

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