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  • Whitesnake: Forevermore

    Whitesnake

    Data di uscita: 25-03-2011

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Il serpente bianco sa mordere ancora

Nuovo album per la band di David Coverdale, al’insegna dell’inossidabile formula che li accompagna da trent’anni: un hard rock basato sul blues e rinforzato da una sana dose di heavy metal.
Gli elementi caratteristici della band ci sono tutti: canzoni orecchiabili e ritornelli che entrano subito in testa, grandi chitarre con assoli in abbondanza, una ritmica roboante nei pezzi veloci e precisa in quelli lenti. E poi, soprattutto, l’inconfondibile voce di Coverdale, che sa ancora regalare la magia del suo timbro unico, potente e intriso di soul e blues. L’album è solido e non sfigura con i classici, mancando giusto di qualche hit; ottimi i pezzi veloci, non sempre azzeccati quelli lenti.

I Whitesnake dimostrano di saper fare una cosa sola, ma di saperla fare bene. Chi ha amato – e ama ancora- l’hard rock degli anni ’80 non potrà che essere contento della nuova fatica musicale del serpente bianco. Forse non ci sono pezzi del calibro di “Here I Go Again”, ma quest’album ha tutte le carte in regola per porsi l’insolubile domanda: “Quanto successo avrebbe avuto se fosse uscito allora?”.

Domanda insolubile appunto, ma che dimostra in sé come questo serpente sappia mordere ancora.

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Contro

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