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Genuinità diventa ossessione

Quattro ragazzi provenienti dalla Pianura Veneta che sembrano avere già tutte le carte in regola per sfondare nello scenario musicale del prossimo futuro. Con la loro giovane età e un demo appena pubblicato vogliono farsi le ossa suonando e trasudando vero e proprio rock’n’roll.

L’autoproduzione è composta di quattro tracce e richiama alla memoria gruppi storici del passato come i Rolling Stones, ma questo non fa di loro un’ acerba e contemporanea riproduzione.

I brani, tutti originali, sono un’autentica promessa di qualcosa di grande sul quale scommettere i propri risparmi o almeno su cui fondare le speranze di poter vedere un giorno questi ragazzi suonare nei locali più importanti e nei festival internazionali.

Una voce matura e accattivante primeggia su un tappeto di chitarre granitiche, mentre basso e batteria pulsano quattro quarti decisi ed energici.
Dopo il primo ascolto ci si augurano solo due cose: 1) che il gruppo rimanga unito ancora a lungo e continui a produrre materiale proprio, 2) poterli vedere al più presto dal vivo.

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Contro

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