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  • William Wilson: Summer Holidays & Folk Routine

    William Wilson

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Non è un beach boy

Quale miglior titolo da recensire in questo periodo: “Summer Holidays And Folk Routine”.

L’opera è un EP di sette tracce di William Wilson, musicista nato in Sicilia che, malgrado con i suoi tour abbia girovagato “solo” in lungo ed in largo per la terra delle cassatine e degli scacciapensieri, suona e canta in questi pezzi come se una metropoli grigia e piovosa fosse stata catapultata in mezzo all’isola nel mediterraneo con lui dentro un palazzo, affacciato alla finestra a scrivere canzoni.

“Vita Ludus Est” è il pezzo di apertura ed anche il più da classifica di tutto il lavoro: si potrebbe quasi ballarlo ad un certo punto. “Kissed”, terzo brano dell’ EP, è invece una ballata, ma di quelle da ascoltare o sulla metro (che fa sempre cool) o in coda alla posta per ritrovare un po’ di calma prima di dover affrontare chiunque. Infine da notare “Phantasmagoria In Two”, cover di Tim Buckley (papà dell’altro Buckley), un omaggio sicuro, forse a tutta la famiglia.

Pro

Contro

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