Home > Rubriche > Ritratti > Worms Are Usually A Graysh Colour

Worms Are Usually A Graysh Colour

I D-Swoon affondano le proprie radici nel lontano 2001, anche se i D-Swoon di oggi, così come vogliamo presentarveli, “nascono” nel 2008. Vengono dal nord dello Stivale e suonano interessante. Così tanto interessante da meritarsi un posto sul secondo palco prima (2009) e su quello principale dopo (2010) del festival sloveno Metalcamp, dove hanno aperto le musiche per band del calibro di Dark Tranquillity, Exodus, Finntroll e via dicendo. E se è vero che chi la dura la vince, è vero che il curriculum di tutto rispetto dei Nostri ha fruttato loro un contratto con l’inglese Casket Music/Copro Productions, per la quale pubblicano, alla fine del 2011, “Worms Are Usually A Graysh Colour”. Disco di debutto dei Nostri.

Nonostante un inizio degno dei migliori Dream Theater, in “Worms Are Usually A Graysh Colour” i D-Swoon si fanno immediatamente riconoscere per carattere e personalità. Memori delle lezioni tanto di Faith No More quanto di Scars On Broadway, i Nostri fanno dell’eclettismo l’elemento principale di questo “Worms Are Usually A Graysh Colour”. E dimostrano con il loro debutto discografico di avere molto di cui parlare. Attraverso i diversi colori e attraverso i suoni sporchi e distorti e dritti e puliti, elettronici o no che siano, che la musica progressiva in senso lato può offrire. E si dimostrano forse ancora più efficaci quando usano la propria lingua madre. Cioè l’Italiano. Ascoltare per credere.

Line Up
Umberto Zani: voce.
Cristian Rota: chitarra.
Silvano Richini: chitarra.
Sitar Gianni Alari: basso
Francesco Savoldi: batteria, piano, programmzione.
Claudio Consoli: programmazione.


Scroll To Top