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  • Xanima: Inside Warrior

    Xanima

    Data di uscita: 01-06-2009

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Old pop school

Un ritorno del pop rock made in Europe è la credenziale stilistica degli Xanima. Un debutto che ci riporta a circa vent’anni fa, quando l’art rock eighties, quello contrassegnato dalle soluzioni elettroniche delle Bangles e di Kate Bush, lasciava progressivamente il passo ad un sound più sobrio e moderno come quello dei Garbage.

L’impalcatura è gestita da sintetizzatori ed effetti computerizzati, che caratterizzano in modo definitivo ed irreversibile la proposta adottata dalla band. Attorno ad essi, una serie infinita di cori al femminile. E, su tutto, la voce pura e delicata di Jade Ell, novella promessa del panorama, a metà tra il pop ed il rock.

Il tema, tuttavia, non è poi così originale e gli antecedenti storici, oltre quelli indicati in apertura, sono innumerevoli. Il songwriting ha una direzione melodica, a tratti Spice Girl-izzato, seppure con un’ambizione (che solo ambizione rimane) progressista. Si assiste così ad un’altalena di momenti più incisivi ed altri decisamente noiosi, questi ultimi salvati solo dall’interessantissima ugola di Ell, vero centro nevralgico degli Xanima.

Se non ci avesse incantato la voce di Jade Ell, capace di farci pensare ad una reincarnazione delle Bangles, avremmo stigmatizzato l’eccessiva indulgenza nell’uso dei campionizzatori e la predominanza di un pop/dance groove che rende ibrido il risultato finale. Ma tutto rimane nella sufficienza, perché, a dirla come il Principe De Curtis, “è la somma che fa il totale”.

Pro

Contro

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