Home > Recensioni > Xenia (Pazza idea)

Presentato in anteprima al Festival Mix di Milano 2014, “Xenia (Pazza idea)” di Panos H. Koutras è la storia di due ragazzi albanesi con un sogno. Anzi due.

Il primo è che il loro padre, greco, li riconosca permettendo loro di rimanere ad Atene e di non trasformarsi in immigrati clandestini. Il secondo è che uno di loro, il maggiore, Ody, venga preso al talent show “Greek Star”.

Di una cosa sola sono certi: al provino porterà “Tutt’al più” di Patty Pravo, cantante che la loro madre gli ha insegnato ad amare fin dall’infanzia. Per Ody, ma soprattutto per Dany, sedicenne, gay, disinibito, Patty è una dea. Le sue canzoni hanno guidato la loro vita, e adesso rappresentano il ricordo della loro madre, morta da poco.

In oltre due ore di film, che vedono anche un cameo di Patty Pravo, i due fratelli partono per un viaggio on the road che da Atene li porterà a Salonicco. I toni sono quelli a volte della commedia a volte del film di formazione. Ed è in particolare la figura di Dany, un bambino che però non ha problemi a far sesso e a flirtare con adulti, a spiccare nel film. Da segnalare, poi, inserti onirici davvero riusciti, che ben si inseriscono in un contesto molto realistico, a volte persino crudo, perfetto per raccontare la Grecia contemporanea, tra omofobia e rigurgiti neofascisti.

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Contro

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